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Caldoro e Maccauro

Caldoro e Maccauro

Caldoro firma il programma degli industriali: "Con i conti in ordine abbassiamo l'Irap"

Il governatore, ospite di Confindustria Salerno, rivendica il risanamento dei conti della Regione Campania e annuncia le modalità con cui intende rilanciare l'economia

Stefano Caldoro sottoscrive simbolicamente il programma degli industriali salernitani e rilancia la sua proposta per il rilancio delle aziende campane sul mercato: “Abbassare l'Irap alle imprese: questa potrebbe essere una idea possibile sulla quale si sta lavorando e dove sembra che ci sia qualche speranza per poter intervenire” ha affermato il governatore nel corso dell'incontro che si è svolto questo pomeriggio nella sede di Confindustria Salerno.

"Dal 2009, nonchè dagli anni precedenti per chi ha creato il buco nella sanità - ha spiegato Caldoro - purtroppo noi ci troviamo con le tasse più alte d'Italia. Perché le imprese, che generano lavoro e produttività, devono pagare di più? Potremmo utilizzare gran parte di questi fondi europei e anche di quelli a rischio spesa per ridare alle imprese l'Irap in più che ingiustamente hanno pagato, finalizzata ad investimento e occupazione. Le nostre imprese hanno pagato, negli ultimi tre anni, settecento milioni di euro in più per i guai delle vecchie amministrazioni. Tutto ciò si poteva realizzare anche sei mesi fa, un anno fa in teoria. Va fatto comunque il prima possibile".

Poi parlando del lavoro che si deve fare alla guida di una regione e dell'impegno che esso porta, Caldoro ha aggiunto che "una regione con sei milioni di abitanti com’è la Campania è paragonabile ad uno Stato e non certo ad un comune che va amministrato in maniera ben diversa". A margine dell’incontro, sollecitato dai giornalisti, ha rivendicato la rinnovata alleanza con i centristi di Ncd e Udc: “"E’ una questione di coerenza, abbiamo lavorato insieme e raggiunto risultati straordinari se si guarda all'altra parte dell'Italia", ma "la coalizione deve guardare in grande e non solo al proprio ombelico, bisogna fare una grande sfida. La Campania ha 6 milioni di abitanti, ha dimostrato di essere capace e oggi per la coalizione è arrivato il momento di riscattarsi anche in termini di investimenti".

Quanto alle modalità con cui affronterà la campagna elettorale in vista delle elezioni regionali del 31 maggio, il governatore ha riconfermato che la sua sarà “sarà basata sui contenuti ver, sulle cose concrete. Non bisogna andare sul ring a tirare cazzotti. La gente è stanca di parole, di arroganza. Vuole solo che si risolvano i problemi, che ci siano persone serie che non facciamo promesse ma si presentino solo i fatti. Io non ho mai illuso nessuno".Infine in caso di vittoria sull'assegnazione degli assessorati solo ai futuri eletti, Caldoro h ribadito che "ogni partito poi deciderà, anche se alla fine decido io e non i partiti. Credo nel lavoro di squadra, ma mi assumo la responsabilità di decidere. Qualche volta - ha concluso - c’è stato qualche mal di pancia e incomprensione, ma bisogna essere decisi quando bisogna guardare all'interesse dei cittadini”.

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