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Lunedì, 8 Agosto 2022
Elezioni regionali Campania 2015 Centro / Via Velia

Bufera sul Comune, negata la piazza a Ferrero e Vozza: "Ci saremo lo stesso"

Gli uffici di Palazzo di Città hanno negato la piazzetta di via Velia a "Sinistra al Lavoro" per la chiusura della campagna elettorale. Dura la reazione di Lanocita e Sel

E’ bufera sul Comune di Salerno, che ha deciso di negare lo spazio per il comizio di chiusura della campagna elettorale della lista Sinistra al Lavoro per la Campania prevista oggi in via Velia, alle 17, con il candidato presidente Salvatore Vozza e il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero. La location, infatti, sarebbe “inidonea per motivi di viabilità e ordine pubblico". Di qui l’ira del candidato al consiglio regionale Franco Massimo Lanocita: “Non faremo passare restringimenti degli spazi democratici ad opera dei servi sciocchi di colui che ha governato la città negli ultimi anni. Il Comune di Salerno ci nega lo spazio di via Velia per la chiusura della campagna elettorale con Paolo Ferrero. Eppure, in quello stesso spazio che oggi ci viene negato, hanno già parlato Berlusconi ed altri politici ed hanno svolto, a mezzo di banchetti di propaganda, iniziative politiche ed elettorali, i supporters sia di Caldoro che dell’ex sindaco. E’ intollerabile. E’ un attacco alla democrazia!”

Poi il noto avvocato salernitano annuncia che oggi “presidieremo via Velia dalle ore 17 in poi, al di là delle scadenze elettorali, per ribadire che non faremo passare nessun restringimento di spazi democratici peraltro ad opera di servi sciocchi di colui che ha guidato la città negli ultimi anni. Lancio un appello ai cittadini, ai docenti in lotta, a tutti i movimenti in atto nella città, perché a prescindere dalle proprie scelte elettorali vengano alle 17 in via Velia per ribadire il principio che la democrazia in questa città è ancora viva e guai a chi la tocca”. Sulla stessa linea Ferrero: “Evidentemente l'impresentabile De Luca vuol impedire alle liste composte da cittadini onesti di parlare nel suo feudo. Noi non ci facciamo intimidire e quindi io terrò il comizio a Salerno nella Piazza che De Luca ci vuole negare”.

Gli fa eco il coordinamento salernitano di Sinistra Ecologia e Libertà – Rfc-Act: “Nella città degli spazi negati e della democrazia sospesa, questa è davvero la ciliegina sulla torta, un segnale chiaro di disperazione e di timore del confronto democratico. De Luca, quindi, non solo si sottrae al contraddittorio televisivo, ma ora prova anche a togliere la parola ai sui competitori. Ovviamente non ci riuscirà. Saremo ugualmente in via Velia e terremo la nostra manifestazione con  Ferrero, Vozza ed i nostri parlamentari, trasformando anzi questo appuntamento in un vero e proprio presidio in difesa della democrazia, contro il sistema di potere che governa Salerno da 23 anni in dispregio di ogni regola. Caro De Luca, in questa città l'unico inidoneo sei tu”.

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