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Sabato, 15 Giugno 2024
Politica

Elezioni europee 2024/Intervista ad Isabella Adinolfi (FI): "Vogliamo un'Europa più giusta, equa e sostenibile"

L'europarlamentare salernitana in carica è ricandidata nella circoscrizione meridionale con la lista di Forza Italia-Noi Moderati

“La mia ricandidatura è motivata dal desiderio di continuare a lottare per un'Europa più giusta, equa e sostenibile, in cui ogni cittadino possa trovare le opportunità necessarie per crescere e prosperare”. Lo dichiara, in un’intervista a Salernotoday, l’europarlamentare salernitana Isabella Adinolfi, ricandidata al parlamento europeo con la lista Forza Italia-Noi Moderati nella circoscrizione meridionale (che comprende anche la Campania)

Perché ha deciso di ricandidarsi al Parlamento Europeo?

Ho deciso di ricandidarmi al Parlamento Europeo perché credo fermamente nel potere delle istituzioni europee di influenzare positivamente la vita dei cittadini. Molte sono le sfide da affrontare e gli obiettivi da raggiungere. La mia ricandidatura è motivata dal desiderio di continuare a lottare per un'Europa più giusta, equa e sostenibile, in cui ogni cittadino possa trovare le opportunità necessarie per crescere e prosperare. Con il supporto di leader come Antonio Tajani e il sostegno di Forza Italia, sono convinta che possiamo rafforzare la nostra voce in Europa e portare avanti una visione comune di progresso e sviluppo.

Quali sono i temi che sta affrontando in questa campagna elettorale?

In questa campagna elettorale, i temi su cui mi sto concentrando includono il supporto alle piccole e medie imprese, in particolare quelle agricole, che sono fondamentali per l'economia europea. Sto promuovendo l'innovazione e l'imprenditorialità giovanile, con un focus particolare sul digitale e sulle tecnologie verdi, settori che rappresentano il futuro del nostro sviluppo economico. Inoltre, l'uguaglianza di genere è una priorità, con l'obiettivo di eliminare le barriere alla partecipazione delle donne nel mondo del lavoro. Infine, la protezione del Made in Italy e la lotta contro le contraffazioni e le importazioni selvagge sono temi centrali per difendere la nostra economia e i nostri prodotti di eccellenza. Sto inoltre lavorando per semplificare l'accesso ai fondi per le imprese, specialmente quelle più piccole e vulnerabili, riducendo la burocrazia e migliorando la trasparenza nei processi di assegnazione. 

In che modo si convincono gli indecisi, che rischiano di trasformarsi in astensionisti, ad andare a votare?

Per convincere gli indecisi a partecipare al voto, è essenziale comunicare chiaramente l'importanza del loro contributo nel processo democratico. Spesso gli elettori non si rendono conto di quanto il Parlamento Europeo influenzi le loro vite quotidiane, dalle leggi che proteggono i loro diritti ai fondi che sostengono le comunità locali. Dobbiamo evidenziare i risultati concreti ottenuti e spiegare come il loro voto possa fare la differenza in temi cruciali come l'occupazione, l'ambiente e i diritti sociali. Organizzare incontri, dibattiti e campagne informative capillari può aiutare a sensibilizzare e mobilitare gli elettori, facendo sentire loro che ogni singolo voto conta. È fondamentale avvicinare i cittadini all'Europa e alle istituzioni europee, mostrando loro come le decisioni prese a Bruxelles possono avere un impatto positivo e diretto sulle loro vite quotidiane.

Queste elezioni sono da considerarsi un test politico per il Governo e le opposizioni?

Queste elezioni sono importanti perché ciò che si decide a Bruxelles ha un impatto diretto sulla vita di cittadini e aziende. Gli elettori devono concentrarsi sulla scelta della persona giusta. I prossimi cinque anni saranno cruciali per l’Italia e per la situazione internazionale, quindi è fondamentale votare con sensibilità e consapevolezza.

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