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L'ospedale Ruggi di Salerno

L'ospedale Ruggi di Salerno

Facoltà di Medicina, incontro alla regione Campania

Elvira Lenzi e Raimondo Pasquino convocati alla regione Campania dall'assessore all'università Guido Trombetti: obiettivo è sbloccare la situazione sui corsi bloccati

E' previsto alle 16 di oggi a Napoli, nella sede della regione Campania, un incontro tra l'assessore regionale all'università e alla ricerca scientifica Guido Trombetti, il rettore dell'università di Salerno Raimondo Pasquino e il direttore generale dell'azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona Elvira Lenzi. L'incontro ha l'obiettivo di "trovare una soluzione - informa una nota - alle difficoltà di gestione dell'azienda universitaria che hanno avuto ripercussioni sulle lezioni di laureandi e specializzandi dell'università di Salerno".

Nella giornata di ieri, in seguito alle proteste degli studenti della facoltà di Medicina in seguito allo stop delle lezioni, si erano moltiplicate le dichiarazioni e i commenti da parte di politici, docenti e rappresentanti delle istituzioni. Piena solidarietà agli studenti era stata espressa dal consigliere comunale salernitano di Sel Emiliano Torre, dal Pdl Raffaele Cicalese e dal collegio dei docenti della facoltà di Medicina. Di "guerra politica" aveva parlato il presidente nazionale dell'Omnic Vincenzo Siano.

Polemico il consigliere regionale dell'Udc Luigi Cobellis, che si è così espresso: "Ormai è evidente a tutti che lo scontro istituzionale è diventato prassi tutta salernitana e che da qui discendono i problemi veri di questi ultimi anni. L'università è solo l'ultimo episodio di una sequela di scontri che ha visto finire dalla parte delle vittime sempre e solo i cittadini. Oggi sono gli studenti di Medicina, ma vale anche per gli utenti del Cstp o dell'aeroporto di Pontecagnano: lo scontro istituzionale come prassi politico-amministrativa è il vero problema di questa terra perché impedisce qualsiasi avanzamento".

Sulla questione si era espresso anche il senatore salernitano del Pd Alfonso Andria: Mi parrebbe assolutamente urgente ed improrogabile, qualora non sia stata già intrapresa, un’iniziativa del presidente della regione. Del resto i direttori generali delle aziende ospedaliere e delle Asl vengono nominati dalla regione e dunque è doverosa un'assunzione di responsabilità diretta ed immediata del presidente Caldoro, affinché venga immediatamente e completamente ripristinata l’attività didattica e gli studenti e i docenti della Facoltà di Medicina ritrovino adeguate condizioni di serenità nel loro lavoro e certezza del loro futuro".

Immancabile l'intervento del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che nella giornata di ieri aveva auspicato una soluzione entro 24 ore, altrimenti "mi rivolgerò al prefetto chiedendo il suo intervento". L'auspicio è che nell'incontro di Napoli si possa trovare una soluzione.

 

 

 

 

 

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