Politica

Fallimento La Fabbrica, Sarno: "Lavoratori abbandonati, il Comune non affronta la crisi del commercio"

Il candidato sindaco civico (appoggiato anche da Fratelli d'Italia) interviene dopo la chiusura del centro commerciale a distanza di appena tre anni dall'inaugurazione

A distanza di appena tre anni il centro commerciale “La Fabbrica” di Salerno ha chiuso definitivamente i battenti provocando la protesta dei sindacati. Ma è anche la politica a farsi sentire.

Le critiche

Con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il candidato sindaco civico (appoggiato anche da Fratelli d'Italia) Michele Sarno interviene a gamba tesa nella crisi economica che sta coinvolgendo il mondo delle imprese salernitane: “Il fallimento de La Fabbrica fa male per il dramma che, adesso, dovranno affrontare decine di imprenditori e centinaia di lavoratori impegnati nella struttura della zona industriale di Salerno. Restano, però, tanti e troppi di dubbi su come una Amministrazione Comunale debba pianificare la nascita di mega centri commerciali”. Di qui l’affondo contro l’attuale amministrazione comunale di centrosinistra guidata dal sindaco Enzo Napoli: “A Salerno, ad esempio, da anni non esiste un Piano per il Commercio. Non c'è, giusto per fare chiarezza, un tavolo permanente con le associazioni di categoria. Manca, inoltre, un censimento degli immobili commerciali liberi da poter indirizzare verso nuove attività. L'impresa commerciale è libera ma va anche guidata e sostenuta".

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