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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Contro la violenza e per Anna Borsa: si sciopera l'8 marzo, l'appello dei Cobas Scuola

La Confederazione Cobas in sintonia con le richieste dei movimenti femministi ha indetto per l’8 marzo uno sciopero generale di tutto il personale pubblico e privato

La confederazione Cobas in sintonia con le richieste dei movimenti femministi ha indetto per l’8 marzo  uno sciopero generale di tutto il personale pubblico e privato: appuntamento alle ore 15.30 , in piazza Ferrovia, alle ore 16, con arrivo in piazza Portanova alle ore 17. "Due anni di pandemia hanno colpito duramente le condizioni di vita e di lavoro di tutti, ma soprattutto delle donne che, oltre a perdere il lavoro, sono rimaste in balia degli aguzzini all’interno del proprio ambiente familiare. - scrivono i Cobas - Scendere in piazza e manifestare  è ancora più urgente perché crediamo che lottare contro  la crescente violenza verso le donne, connessa alle discriminazioni di genere nei posti di lavoro e nella società  sia inderogabile".

I promotori

A promuovere l'iniziativa, Cobas Salerno, Centro Antiviolenza Leucosia - Salerno, Potere al Popolo Salerno e provincia, Collettivo Lisistrata-Circolo Arci Marea APS, Differenza Donna APS Ong, Comitato Territoriale Salerno Mia, Coordinamento Solidarietà e Cooperazione Salerno, USB Salerno e provincia, Legambiente Salerno “Orizzonti”, Uds Salerno, Rete dei Giovani per Salerno, Salerno in Comune, Comitato Centro Storico Alto, Centro Antiviolenza Aretusa e Ballando.

La nota

PER la parità di diritti, salario e condizioni di lavoro di tutti i settori  lavorativi  per  la stabilizzazione dei contratti precari o in appalto;
PER la tutela della salute e sicurezza nei posti di lavoro;
PER la prevenzione e la massima disponibilità, gratuita e in tempi rapidi, delle prestazioni di cura cliniche e diagnostiche, in particolare per tutte le lavoratrici, le disoccupate e le inoccupate;
PER il potenziamento e l'estensione del Welfare pubblico, che garantisca alle donne la possibilità materiale di non essere costrette a sobbarcarsi tutto il lavoro di cura e di assistenza in ambito familiare;
PER la maternità retribuita al 100% e garantita dal sesto mese di gravidanza fino ai nove mesi di vita del bambino/a, anche ai padri; congedi parentali per la cura dei figli/e fino a 10 anni retribuiti al 100%; difesa del diritto d'aborto gratuito e assistito. 
Manifesteremo  per Anna Borsa di Pontecagnano, ultima vittima di femminicidio, perché vogliamo interventi efficaci di prevenzione e protezione e non essere più solo numeri nelle statistiche della violenza, dei femminicidi, della disoccupazione, della povertà.

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