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Festività in Campania: stop a spostamenti tra piccoli comuni e all'alcol, De Luca parla anche dei vaccini

De Luca: "Ci si ricorda dei vecchi abbandonati per il pranzo di Natale: se li sono dimenticati 11 mesi l’anno e se ne ricordano ora. Non è essere più umani, ma è essere più responsabili"

Iniziamo con una buona notizia: i pescatori di Mazzara del Vallo sono stati liberati. Ma c'è stata una sceneggiata da parte del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Esteri, in quanto non c’è nulla da festeggiare. Siamo felici, ma indignati per i 3 mesi di prigionia. 

Così ha esordito il Governatore Vincenzo De Luca in occasione della consueta diretta Facebook del venerdì. Poi, immediatamente riflettori puntati alla gestione dell'emergenza in questo delicato periodo festivo: "Il governo sta discutendo se fare una scelta di prevenzione o rincorrere il contagio. Nel primo caso procederebbe con misure chiare, tempestive, controllabili e ristori in pochi giorni. Nel secondo caso, ricorrerebbe a mezze misure per non scontentare nessuno, allugando tuttavia i tempi di uscita dall’emergenza e finendo, comunque, per scontentare prima o dopo tutti - ha osservato il presidente della Campania - Il dibattito verte su 300 deroghe che sono prese in giro: il pranzo con due familiari non residenti, spostamento dai comuni sotto i 5mila abitanti ecc. Ci si ricorda dei vecchi abbandonati per il pranzo di Natale: se li sono dimenticati 11 mesi l’anno e se ne ricordano ora. Non è essere più umani, ma è essere più responsabili. Annuncio che in Campania passerà la nostra linea: no alla mobilità sotto i 5mila abitanti, no alla vendita e al consumo di alcolici in pubblico. Già da una settimana controlliamo le maggiori stazioni. La Campania , se Dio vuole, si è salvata ancora una volta. Abbiamo retto, con fatica, ma abbiamo retto. La Campania è scomparsa dai titoloni della stampa".

"Combattiamo a mani nude. Sono arrivati 23 medici dei quali solo un anestesista. - continua De Luca - Il tasso dei positivi è pari al 6.6%, risultano 119 in Terapia Intensiva e da giorni non sono stati registrati nuovi ricoveri in quel reparto". Poi, la stoccata contro il "sistema dei colori che colloca il Veneto in zona gialla con una situazione drammatica": "Solidariètà ai nostri concittadini che stanno pagando la propaganda del governo nazionale e non solo. 

La campagna di sciacallaggio è stata chiusa nel ridicolo: i dati sono questi e non esiste alcuna ragione per commissariare l’Asl Na1 per infiltrazioni. E' finita un’altra occasione di sciacallaggio".

L'intervento sulle vaccinazioni

Un cristiano normale penserebbe alla divisione dei vaccini in percentuale agli abitanti. Stranamente non è così, ma si procederà con criteri misteriosi. Il 27 dicembre ci sarà una vaccinazione simbolica (vedremo di organizzare in tutte le provincie e nelle zone più rilevanti), mentre il 12 gennaio è prevista yna esercitazione. Non è banale vaccinarsi, è una operazione complessa. 

Fondi europei

Stiamo per condurre una battaglia con altri presidenti del Sud per evitare l'ennesimo furto. Circa i 65 miliardi di fondi europei, si è parlato di dividerli per il 66% al Nord e per il 34% al Sud. Questi sono fondi per recuperare il divario: al massimo si sarebbe potuto pensare di procedere al contrario.

Intanto è stato approvato il bilancio con uno sforzo enorme per non aumentare i tributi. Speriamo di andare in consiglio il 23 dicembre. 

L'appello per le festività

Quest’anno non ci sono i classici Natale e Capodanno. Seguiamo il Papa: meno consumismo e più raccoglimento. La tentazione di cene e pranzi in famiglia sono forti, ma bisogna essere responsabili e tutelare prima la salute e la vita.


 

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