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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

Flavio Boccia (Verdi) risponde all'assessore Gerardo Calabrese

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Con l'era dei social network e di utilizzo intenso di internet oramai ogni persona che si interessa alla cosa pubblica lascia un segno indelebile sul proprio operato, come avviene a me che basta una semplice ricerca su Google per verificare la linearità di comportamento e dove le notizie non possono essere distolte a convenienza. Purtroppo o per fortuna non mi appartengono gli inciuci politici che hanno il solo fine di distogliere l'attenzione sui problemi seri che da anni si fa finta che non esistano, in tempi non sospetti ho dichiarato che un giorno chi non ha preso posizione a tutela dell'ambiente doveva prendersi le proprie responsabilità in un'epoca di esclusiva lottizzazione di Salerno. Giusto per precisazione invito Gerardo Calabrese ad effettuare una ricerca più completa su Google, infatti verificherà, anche se non sarebbe stata una vergogna essere stato revocato dagli incarichi di partito per aver detto che la politica deve essere vicino ai cittadini, motivazione delle mie dimissioni sottoscritte in maniera irrevocabile dall'Api, declinando dopo qualche mese la candidatura alla camera nelle fila del Centro Democratico, e declinando dopo qualche mese, su invito personale di Francesco Rutelli di ricoprire cariche provinciali nell'Api, nonostante la breve strada politica con l'ex Sindaco di Roma ho sempre fatto lotte ambientaliste, denunciando discariche a cielo aperto ecc. ( sempre tutto tracciabile su Google, che racchiude tutti i comunicati fatti sui giornali). Per quanto riguarda il Crescent i Verdi ed il mio modo di pensare è sempre stato quello che un'opera una volta iniziata, avendo le carte in ordine deve essere portato avanti riconoscendo successivamente le eventuali responsabilità, da oltre un'anno concordo il lavoro fatto da Italia nostra, No Crescent e Figli delle Chiancarelle, dove si combatte la vergogna salernitana " Il Crescent", dove oltre ad esserci diversi esponenti inquisiti, la magistratura ha trovato grosse anomalie amministrative ed addirittura la magistratura ha aperto un'inchiesta sulla possibile presenza di amianto nelle fondamenta del Crescent, tutto questo con il silenzio dell'assessorato all'ambiente. Per quanto riguarda la mancanza di segnalazione di problematiche ambientali a Salerno attraverso l'osservatorio, il caro Assessore sa benissimo di cosa parla, infatti lo invito a ritirare il plico delle e-mail inviate all'indirizzo presente sul sito del Comune di Salerno tornate indietro e non ricevute, nonchè le e-mail inviate direttamente all'assessore dove mi lamentavo della sua non risposta, ricordando che ricoprire un ruolo pubblico significa essere il referente di tutti i cittadini, cosa che a Salerno non avviene. Per quanto riguarda il fatto che mi prodigo in più cose, preciso che non ho mai avuto ed accettato un'incarico collegabile ai miei ruoli, non ho mai avuto 1 centesimo di soldi pubblici ma forse ho avuto il merito di tutelare seriamente i commercianti, non ultima una lotta vinta a livello nazionale, quando da circa 8 mesi ho portato avanti una lotta con tanto di petizione all'attenzione del Governo Renzi, dove chiedevo norme alla mano la riduzione del Diritto Camerale, in quanto norme alla mano non era dovuto, in più nella petizione ho chiesto anche il ridimensionamento dell'Ente Camerale, il 13 giugno nell'ultimo consiglio dei Ministri è stata stabilita una riduzione del 50 % del Diritto Camerale. Di sicuro subire attacchi da chi ha abbandonato per convenienza politica i Verdi, che oggi con grande sacrificio personale hanno ottenuto un'ottimo risultato a livello provinciale in relazione alle ultime europee dopo otto anni che il simbolo non veniva presentato nelle competizioni elettorali,senza aver fatto campagna elettorale e senza fondi pubblici. Dopo i Verdi Calabrese ha abbandonato Sel per andare nel PD, quando il Consigliere Comunale Torre ha lasciato Sel per approdate al Pd ,l'allora Coordinatore Provinciale Calabrese lo ha invitato e convocato tra i vertici provinciali di Sel dove doveva giustificare tale decisione incomprensibile, risultato dopo qualche giorno anche lo stesso Calabrese lascia Sel per approdare al PD, stando ben attento a non dimettersi da quell'assessorato avuto grazie al partito di Vendola, questo a mio modesto avviso non è un esempio politico da seguire. Ripeto questo modo di fare politica non mi appartiene, io sto tra la gente, ancora oggi tutte le lotte fatte dai cittadini a tutela della loro salute sono rimasti inascoltati, o peggio fatte promesse ad oggi non mantenute, come il Bocciodromo di Pastena, che nonostante le promesse l'amianto è ancora lì e non è stato nemmeno messo in sicurezza, per non parlare del problema storico dell'amianto a Brignano dove mi sono interessato ed ho rotto l'omertà che perdura da anni, dove in ogni famiglia purtroppo ci sta un caso di tumore, leucemia ecc. nonchè del problema ventennale delle fonderie Pisano dove si continua a non considerare i dati rilevati dall'Arpac, oltre quelli che arriveranno, nonchè della "città fantasma", termine giornalistico sulla situazione di Cappelle e Matierno,per non parlare del problema delle polveri sottili in particolare i PM 2,5, nonchè sull'ulteriore scempio che abbiamo denunciato a Torrione nelle vicinanze di Via Pietro del Pezzo, nonchè delle numerose discariche a cielo aperto presenti a Salerno, la lista è lunga, ma se non fosse per i cittadini che si sono riuniti in comitati tale problematiche non venivano discusse, i fatti dicono che oltre alle promesse vane nessuno di questi problemi è stato risolto. Un'ultima considerazione va al fatto che i media nazionali hanno criticato Salerno per la lottizzazione in essere , oltre che ci hanno reso ridicoli per il Crescent (vedi Report,Ambiente Italia, ecc) oltre ad aver posto Salerno in classifiche negative per la tutela dell'ambiente, dove la raccolta differenziata è diminuita, dove non si parla di ottimizzazione energetica a costo zero per le casse comunali, dove i commercianti non vengono avvisati sul fatto che la spazzatura deve essere pagata solo sulla zona calpestabile delle loro attività, eliminando dal calcolo i laboratori, scaffalature, banconi ecc. La politica vecchio stile a me non interessa io sono per le cose concrete, faccio un'appello all'assessore all'Ambiente, pensi meno agli inciuci politici e di più ai problemi ambientali irrisolti a Salerno che sono tantissimi, ringraziandolo per la sua attenzione anche se in ritardo rispetto alle numerose sollecitazioni da me fatte.

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