Fondazione Ravello, Vuilleumier si dimette: "Provo sconcerto e amarezza"

Il sindaco si dimette dalla carica di presidente dopo le polemiche scoppiate negli ultimi giorni con la richiesta del commissariamento da parte di Renato Brunetta

Vuilleumier

Alla fine ha deciso di lasciare per “responsabilità e amore per città”. Il sindaco Paolo Vuilleumier si è dimesso dalla presidenza della Fondazione Ravello dopo le polemiche scoppiate negli ultimi giorni con la richiesta del commissariamento da parte dell'ex presidente Renato Brunetta. Una proposta accettata dalla Regione Campania che ha avviato l’iter per il commissariamento dell’Ente. Determinante anche l’assenza di un rappresentante di Palazzo Santa Lucia alla riunione di ieri del consiglio di indirizzo dell’Ente.

"Esprimo sconcerto e amarezza per l'intera vicenda e soprattutto - spiega Vuilleumier - per le condizioni in cui il nuovo consiglio di indirizzo della Fondazione Ravello si è trovato ad operare, costretto a ritornare più e più volte sulla legittimità di procedure, indiscutibilmente legittime, e su decisioni ritualmente prese, piuttosto che dedicarsi all'attività culturale e artistica che sono la sua mission. Non posso consentire oltre - sottolinea il primo cittadino - che i consiglieri di indirizzo, che hanno sempre assicurato la loro presenza, con passione e dedizione, vengano continuamente sviliti nello svolgere il ruolo a cui sono stati chiamati. Con le mie dimissioni spero di potere porre fine a questa assurda storia, e che si possa entro breve tempo ritornare in consiglio di indirizzo per l'elezione del nuovo presidente".

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Per il sindaco "non vi è stata la volontà di sedersi ad un tavolo per ricercare soluzioni, nè si è pensato a salvaguardare l'immagine di Ravello e il bene della Fondazione. In questa azione mi sono trovato solo. Negli ultimi giorni - conclude Vuilleumier - si sono succedute aggressioni verbali e inauditi attacchi personali, mentre nella Fondazione è di volta in volta aumentato il livello delle questioni sollevate e gli intralci alla sua operatività'".

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