Politica

Fonderie Pisano, incontro al Comune: volano gli stracci tra Cammarota e Napoli

Botta e risposta a distanza tra il consigliere comunale di opposizione e il sindaco sulla vertenza legata al futuro dello storico stabilimento di via Dei Greci

Antonio Cammarota

Volano gli stracci tra Antonio Cammarota e Enzo Napoli. Il consigliere comunale di opposizione attacca il primo cittadino di Salerno per l’incontro avuto, questa mattina, con i lavoratori delle Fonderie Pisano. “Non appena è stata stracciata la prima tessera elettorale, il sindaco e qualche consigliere, non si capisce a quale titolo, si sono affrettati a ricevere i lavoratori delle Fonderie per promettere un incontro alla Regione a tre giorni dal voto. Operazione elettorale vergognosa” sbotta il leader dell’associazione La Nostra Libertà, il quale denuncia come “da anni si richiede un impegno concreto al Comune e alla Regione per favorire in sede istituzionale la delocalizzazione, da ultimo con il consiglio comunale di un anno fa, impegno che invece nei fatti è sempre mancato”. “Dunque - incalza Cammarota - anzicchè impegnarsi per salvaguardare ambiente, lavoro e produzione, e favorire la delocalizzazione, si scade in una operazione di basso livello, ancor più perché offende la dignità delle famiglie, quelle dei lavoratori, quella dei Pisano, e quelle degli abitanti attorno alle Fonderie”

La replica

Non tarda ad arrivare la risposta stizzita del sindaco Napoli: “Non sono stato io a richiedere un incontro ai lavoratori delle Fonderie Pisano, ma sono stati loro a volermi incontrare questa mattina, a conclusione di un presidio da loro organizzato sotto Palazzo di Città”. E ancora: “Il nostro impegno per la tutela del diritto al lavoro oltre che alla tutela ambientale - spiega - sono sempre stati i nostri cardini in merito alla vicenda delle Fonderie Pisano. Siamo sempre stati presenti. Sempre lo saremo, non solo a qualche giorno dal voto. Trovo svilente questa polemica strumentale che non pone, invece, la giusta attenzione sul dramma umano che questi lavoratori, e le loro famiglie, sono costretti a vivere. Anche un solo posto di lavoro perso è una sconfitta che va evitata. Per questo motivo , abbiamo doverosamente accettato di incontrare una delegazione di lavoratori, i quali, accompagnati da un loro rappresentante sindacale, sono stati ricevuti da me e da alcuni esponenti della nostra amministrazione. L'Ente comunale farà quello che è in suo potere fare pur di aprire una strada di dialogo e fattiva cooperazione con la proprietà dell'azienda. Questa è la nostra priorità. Le fumose operazioni da campagna elettorale le lasciamo agli altri”.

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