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"Via la Gori", sit in di protesta di Potere al Popolo a Nocera Inferiore

La candidata sindaca Erminia Maiorino insieme a Potere al Popolo rinnovano l’impegno che da anni li vede in prima linea per l’acqua pubblica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Quella dell’acqua pubblica è una delle battaglie-simbolo sia del gruppo politico nocerino sia della personale storia di attivismo della candidata Sindaca Erminia Maiorino. È per questo che nel programma recentemente presentato alla cittadinanza quello dell’acqua è uno dei punti affrontati con più serietà e rigore. La ripubblicizzazione dell’acqua è un obiettivo realizzabile, ma che ha bisogno di un impegno su più livelli. Le fondamentali conquiste dei comitati, che hanno fatto un lavoro di pressione e di persuasione affinché i sindaci aderissero alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica, oltre ad aver ottenuto di avere un posto all’interno dell’Ente Idrico Campano, purtroppo non basta. Ma cosa può fare un Sindaco allora, contro una società che gestisce il servizio idrico per tanti comuni? La candidata Sindaca Erminia Maiorino ha le idee chiare al riguardo: “Un Sindaco ha il dovere di portare avanti una battaglia politica all’interno delle istituzioni regionali, perché la Gori è una società non solo fallimentare, ma anche pesantemente indebitata. È la Regione, infatti, a mantenerla in vita ormai da anni attraverso condoni e rateizzazioni dei debiti – costi, peraltro, che ricadono sulla cittadinanza, la quale si trova a pagare delle bollette dell’acqua tra le più care d’Italia. Una situazione inaccettabile, della quale un Sindaco aderente alla Rete dei Sindaci per l’acqua pubblica dovrebbe farsi carico. Il suo ruolo deve essere quello di fare pressione sugli altri sindaci dell’Ente Idrico Campano in maniera tale da rendere la posizione a favore dell’acqua pubblica maggioritaria all’interno del consiglio. L’obiettivo deve essere la liquidazione della società e successivamente la ripubblicizzazione del servizio attraverso un’azienda speciale consortile. La ripubblicizzazione è un processo che ha bisogno di supporto tecnico, dei tempi previsti dai contratti già stipulati, e della mobilitazione di massa: tutti elementi che Potere al popolo intende portare avanti”. 

Nel programma elettorale, infatti, si menziona la creazione di uno Sportello comunale di supporto alla cittadinanza per le questioni legate alle tariffe, ai disservizi e ai distacchi idrici: questioni non nuove al gruppo politico che già da anni ha messo a disposizione, in maniera autonoma, un servizio di consulenza legale – curato dal candidato consigliere per Potere al Popolo, l’Avvocato Mario Faraco. “La problematica è molto sentita dalla cittadinanza e gli errori nei calcoli delle tariffe, nonché gli abusi e i distacchi illeciti sono tantissimi. Infatti noi riteniamo che il lavoro di supporto alla cittadinanza rispetto a questi problemi debba essere compito di un’amministrazione comunale, a maggior ragione quando si dichiara favorevole a una gestione pubblica del servizio idrico”, dichiara il candidato.Stare per strada stamattina ha significato ancora una volta avere la conferma di un’esasperazione generalizzata, ma che alle volte non trova gli sbocchi adeguati. Si ritiene di non avere le armi per combattere contro certi carrozzoni. Ma noi di Potere alPopolo crediamo che l’unico vero ostacolo al raggiungimento di qualunque obiettivo sia la mancanza di coinvolgimento e di mobilitazione popolare. Sappiamo che le migliori conquiste, in questo campo come in altri, sono state ottenute grazie alle pressioni che venivano dal basso, grazie alla lotta de* cittadin* che si sono organizzat* e si sono oppost* a decisioni calate dall’alto e contrarie al loro benessere. Aggiunge ancora la candidata Sindaca Erminia Maiorino: “Anche il Consiglio di Stato si è espresso di recente contro la Gori, dichiarando illegittimi gli aumenti tariffari di cui pure ci siamo occupati nei mesi scorsi. Questo significa che tra debiti, disservizi, condotte illegittime, abusi di vario genere, è del tutto evidente che la Gori debba essere al più presto liquidata, e che non sia possibile continuare a votare qualsiasi rappresentante politico che solo a parole ha espresso finora contrarietà a questa gestione privata.” Potere al popolo, invece, in questa battaglia c’era, c’è, e ci sarà ancora!

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