Il consigliere regionale Dario Barbirotti sulla vertenza Aser

Il consigliere regionale dell'Idv lancia un appello al presidente della regione Campania Stefano Caldoro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Nell’ esprimere la mia totale solidarietà ai lavoratori ASER, che da sei mesi non hanno alcuna certezza per il loro futuro, ritengo che la vicenda dell’ ASER debba essere svincolata dagli angusti e limitati copioni provinciali per rientrare a tutti gli effetti nell’ ottica Regionale e Nazionale, ottica per la quale venne data vita alla società.

E’ incredibile che una società nata per espressa volontà del Ministero dell’ Ambiente, realizzata con denaro pubblico, che ha svolto per anni il ruolo unico e strategico per la Regione Campania e non solo per la Regione Campania, di intercettare e smaltire i beni durevoli ( frigoriferi, televisori, computer etc )venga fatta morire così come è avvenuto.

La vicenda che vede protagonisti i lavoratori dell’ ASER, lavoratori qualificati e specializzati che di fatto sono stati abbandonati a loro stessi, che sono stati sfrattati dal capannone ove esercitavano la propria attività, che hanno visto il servizio  di raccolta dei beni durevoli affidato ad una serie di soggetti privati, sarà portato all’ attenzione del Presidente della Giunta Regionale.

E’ assolutamente assurdo che l’ unica società a maggioranza pubblica che nella Regione Campania si occupa con capacità e diligenza del trattamento e smaltimento di materiali contenenti il CFC, gas dannoso per l’ atmosfera, sia stata fatta morire e non sia stato fatto il possibile e l’ impossibile per farla continuare ad esistere.

Al Presidente della Regione chiederò di verificare anche il perché, nonostante i lavoratori non percepiscano le spettanze da sei mesi, non viene corrisposto più alcun canone di locazione  per l’ immobile ove era svolta la lavorazione, la società di fatto non svolge alcuna attività, diversamente dal passato ha maturato incredibilmente in un solo anno più di tre milioni di euro di perdite.

Nel censurare l’ indifferenza e la superficialità con la quale sino ad ora gli organismi preposti ( Società Provinciale, Commissario Salerno 2 ) hanno affrontato il dramma dei lavoratori e l’interruzione di un’ attività di pubblica utilità e rilevanza ambientale, invito il Presidente Caldoro di cui conosco la sensibilità, ad intervenire affinchè un servizio strategico e di grande valore ambientale, unico nella nostra regione non venga fatto morire per incuria o per incapacità.

Consigliere Regionale

Dario Barbirotti

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