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Il sindaco Egidio Rossomando

Il sindaco Egidio Rossomando

Intervista al sindaco Egidio Rossomando: "Riapre la sede del Giudice di Pace, tante opere da completare"

Il primo cittadino di Montecorvino Rovella annuncia a Salernotoday alcune importanti novità che riguardano la sua amministrazione e critica le opposizioni: "Sanno solo criticare e strumentalizzare, da loro nessuna proposta concreta"

Rivendica con orgoglio il lavoro svolto negli ultimi tre anni, critica la strenua opposizione dei consiglieri comunali di minoranza e scalda i motori in vista della campagna elettorale del 2018. Questa settimana, nel corso del nostro tour organizzato per conoscere i sindaci della provincia di Salerno, abbiamo incontrato il primo cittadino di Montecorvino Rovella Egidio Rossomando. Tante, anche per lui, le difficoltà da affrontare, soprattutto  di carattere economico a causa della crisi e dei tagli che, un po’ tutti i Comuni, sono costretti a subire dal Governo centrale.

Sindaco, appena insediato al Municipio di cosa si è subito occupato?

“Prima di tutto della macchina amministrativa, poi del bilancio. C’erano varie problematiche da risolvere. E in particolar modo quella legata alla raccolta dei rifiuti urbani, che viene effettuata dal Consorzio di Bacino Salerno 2. Il costo del servizio, con le piattaforme allegate, arriva a 2 milioni 382 mila euro,  e comprende anche i 24 collaboratori ecologici che operano in un comune esteso come il nostro. Ci siamo trovati con un debito di 1 milione e 600 mila euro da pagare al Consorzio, lasciato dalla vecchia amministrazione, che abbiamo quasi azzerato, mancano ancora 300-400 mila euro. Un altro problema che tuttora abbiamo è quello dei dipendenti che vanno in pensione. Il lavoro c’è, anzi, è aumentato, mentre il personale amministrativo è diminuito”.

Come pensate di risolvere il problema?

“Subito dopo l’approvazione del bilancio, entro il mese di aprile, assumeremo quattro unità per dare un po’ di respiro ai nostri uffici. Per quanto riguarda il corpo della polizia municipale, abbiamo attinto due vigilesse, tramite la mobilità, dalla polizia provinciale, che ora fanno parte della pianta organica. Quindi, abbiamo nove vigili urbani, più il comandante che fa la spola con Montecorvino Pugliano, il quale, purtroppo, andrà via il 31 maggio 2017. Ma già mi sono attivato per trovare il sostituto. Poi c’è l’Ufficio Tecnico del Comune, che va potenziato: non è possibile avere ad interim un solo dirigente che si interessi sia dei lavori pubblici che del settore urbanistica.  In queste quattro unità, abbiamo inserito anche il responsabile dell’ufficio dell’area tecnica e la figura di un nuovo collaboratore per l’ufficio Ragioneria e Tributi, in quanto  l’attuale dirigente ha ad interim anche altre competenze con un sovraccarico di lavoro. Ovviamente la procedura sarà di evidenza pubblica”

Insomma, le difficoltà non mancano…

“Andiamo avanti a testa alta, anche se siamo sottoposti quotidianamente ad attacchi e strumentalizzazioni da parte delle opposizioni. E’ facile parlare quando si è minoranza e non si ricoprono responsabilità. Purtroppo non c’è collaborazione costruttiva, non fanno proposte, ma solo propaganda che non porta ad alcun risultato concreto”

Capitolo opere pubbliche

“Avevamo due grandi opere incomplete: il centro multimediale “Sn Pietro”, conosciuto come il planetario, che era fermo da circa tre anni. Appena sono eletto mi sono attivato con la Regione per sbloccare il finanziamento (9 milioni e 800 mila euro) che risale al 2008.  Gli uffici di Palazzo Santa Lucia ci ha dato uno stralcio del primo lotto, pari a 4 milioni e 811 mila euro, il 30% già ci è arrivato. Io mi sono mosso tramite il governatore De Luca, che ci ha consentito di sboccare i fondi grazie al decreto sui “fondi per l’accelerazione della spesa”. A breve ultimeremo i lavori. Mentre abbiamo completato la piscina comunale in località Macchia, che verrà inaugurata entro la fine di aprile ed è stata realizzata all’interno di un centro polifunzionale. Questi sono i due principali cantieri che abbiamo sbloccato, ma ce ne sono altri che siamo riusciti ad aprire grazie sempre ai fondi europei”

A cosa si riferisce?

“Alla riqualificazione urbana delle strade, con annesso marciapiede destro nella frazione Macchia, pari ad 1 milione e 996 mila  euro; all’imboschimento  (147 mila euro); alla riqualificazione della fontana del vescovo (125 mila euro); all’ex conservatorio di Santa Sofia, ristrutturato grazie anche al finanziamento ricevuto dal Gal (203 mila euro) e che tra maggio e giugno sarà completato. Parliamo di un edificio con ben 53 stanze”

Si dice che molte siano state già destinate a qualche scuola?

“Si, abbiamo stipulato una convenzione con il liceo Glorioso per dare agli studenti delle sale multimediali, soprattutto per il recupero delle arti e dei mestieri; le stanze del primo piano saranno destinate ad alcune associazioni che si occupano del nostro territorio; un’ala al comando verrà concessa al comando di polizia municipale e poi verrà aperta la biblioteca comunale con oltre 8000 libri che ci sono stati donati dall’ex sindaco Pasquale Budetta. Altro progetto a noi molto caro riguarda l’efficientamento energetico presso la scuola media “Trifone”, dove stiamo installando pannelli solari e sostituendo gli infissi (683 mila euro)”.

Negli ultimi giorni, invece, è giunta la notizia che presto la sua città avrà di nuovo la sede del Giudice di Pace. Ce lo conferma?

“Inizialmente avevamo sia la sezioni del giudice di pace che del tribunale, ma ci sono state tolte. Da quando mi sono insediato c’è stata la possibilità, dialogando con il Ministero della giustizia, di  riavere almeno la sede del giudice di pace. Abbiamo presentato l’istanza per avere un decreto ad hoc, espletato lavori per circa 80 mila euro presso l’ex Pretura dove già era ubicato fino a qualche anno fa”

Ma i soldi da dove li prendete?

“Non dal bilancio comunale, ma dagli usi civici. Nei giorni scorsi è venuto il funzionario del Ministero per dare le password ai dipendenti amministrativi che lavoreranno nella sede. Inoltre abbiamo fatto una convenzione con altri quattro comuni che tutti riferimento  al giudice di pace di Montecorvino Rovella. E’ un altro risultato importante per i cittadini, professionisti e l’economia del nostro territorio”.

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