Presunte irregolarità sull'affidamento delle Luci d'Artista, il commento di De Luca

A scendere in campo, pronunciandosi sulla vicenda, anche i consiglieri regionali della Campania del Movimento 5 stelle Gennaro Saiello e Michele Cammarano

"Esiste una valutazione della Corte dei Conti, vediamo dove arriva" e per quanto riguarda gli affidamenti diretti "è una storia vecchia, lo sappiamo". Queste le parole del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sulle presunte irregolarità riguardanti l'affidamento delle opere per la kermesse "Luci d'artista" che si svolge ogni anno a Salerno.  La Corte dei Conti della Campani, infatti, contesta alcune procedure, "c'è un ricorso al Tar, un contenzioso amministrativo. Lasciamo che le cose vadano avanti in maniera tranquilla e serena", conclude De Luca.

La reazione del M5S

Intanto, in una nota, i consiglieri regionali della Campania del Movimento 5 stelle Gennaro Saiello e Michele Cammarano hanno detto la loro: "Le irregolarità contestate dalla procura della Conte dei conti sulle procedure per l'affidamento delle opere per la realizzazione di 'Luci d'artista', per una strana coincidenza temporale sono tutte concentrate nelle edizioni 2016, 2017 e 2018. Ovvero, gli anni di De Luca governatore, gli stessi in cui i fondi per finanziare la kermesse sono saliti alle stelle e, per la prima volta dopo dieci edizioni, è intervenuta la Regione a cofinanziare l'evento. Ai dirigenti del Comune di Salerno viene contestato il ricorso a onerosi affidamenti diretti anzichè procedere a gare di evidenza pubblica. In barba alle norme. Il metodo De Luca, in buona sostanza".

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La denuncia dei consiglieri

Negli affidamenti diretti a Salerno, cosi' come negli incarichi, a partire dalla sanita', laddove si predilige il sistema della nomina fiduciaria, piuttosto che il ricorso a graduatorie o a  selezioni pubbliche. Nella filosofia del governatore la discrezionalità scavalca puntualmente la legge. Ad oggi ci troviamo al cospetto di un possibile danno  erariale pari a 850mila euro relativamente all'assegnazione di appalti per 8 milioni e mezzo in tre anni. E pensare che la stessa società inondata di milioni elargiti dalle casse regionali, a Torino, governata da un sindaco M5s, ha versato per gli allestimenti di tre kermesse natalizie la somma di 380mila euro nelle casse municipali, in cambio semplicemente di un ritorno di immagine. Dunque, mentre a Torino i soldi li mette la stessa società che si occupa di installare le luci, a Salerno a pagare sono cittadini della Campania. E con procedure finite oggi nell'ultima scandalosa inchiesta della Corte dei conti.
 

Le altre reazioni

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