Sergio Passariello: "Siano vincolanti i pareri dell'autorità di vigilanza sui contratti pubblici"

Nota dell'esponente del Nuovo Psi - Pdl

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Nell'ambito della proposta di legge anti casta, messa a punto dai capi gruppo del Consiglio regionale Campano, Sergio Passariello responsabile nazionale dell'Ufficio di segreteria Attività Produttive, PMI ed Artigianato del Nuovo Psi, partito federato con il Popolo delle libertà, interviene dichiarando la propria soddisfazione "per il coraggio dimostrato dalla classe politica regionale ed in particolare per il lavoro svolto dal capogruppo di Caldoro Presidente-Nuovo PSI, Gennaro Salvatore".

"La proposta di legge - precisa Passariello - si compone di quattro articoli, nel primo, si istituisce il registro telematico delle compensazioni, che da la possibilità, previa iscrizione, di sospendere ogni procedura esecutiva per la riscossione del debito da parte della Regione Campania, nonché ogni ulteriore sanzione per il mancato pagamento. L'articolo 2, identificato con il nome di Campania Solidale - afferma l'esponente socialista -prevede un principio giuridico davvero di giustizia sociale, in virtù del quale le indennità o i compensi spettanti agli amministratori di società regionali possano essere pagati solo il giorno dopo che i dipendenti delle stesse abbiano ricevuto lo stipendio".

"Grazie all'articolo 3, denominato Campania Zero - ricorda Passariello - verrà finalmente abolito l'utilizzo delle auto di servizio per i dirigenti, per gli assessori regionali, nonché per tutte quelle cariche non apicali del consiglio regionale, in quanto ogni contratto di noleggio del'auto e relativa assicurazione RCA che andrà a scadenza non verrà rinnovato, come verranno cancellate anche le voci di rimborso per spese di mobilità urbana e di comunicazione mobile. Con l'articolo 4, che va sotto la denominazione di Campania Trasparente, non potranno essere nominati o designati nelle società regionali nonché quali revisori dei conti, i consiglieri o assessori regionali, coniugi o parenti in linea discendente o ascendenti di consiglieri o assessori regionali, combattendo nei fatti familismo e nepotismo".

"L'Ufficio di Segreteria Attività produttive, PMI ed Artigianato del Nuovo Psi - dichiara Passariello - chiede ai consiglieri regionali del partito, ed ai consiglieri firmatari di questa proposta di legge, di integrare tale provvedimento con la possibilità di vincolarsi ai pareri dell'Autorità di Vigilanza dei contratti pubblici in caso di conflittualità amministrativa sulle gare di appalto Sarebbe auspicabile, far stipulare alla Regione Campania, un protocollo di intesa con l'Autorità di Vigilanza sugli Appalti pubblici al fine di introdurre, per determinate tipologie di contratti, obbligando, le amministrazioni Regionali ad esse collegate, di aderire, in prima istanza all'Autorità, conferendo ad essa il potere di emettere una decisione vincolante, circa le controversie insorte prima dell'aggiudicazione definitiva. La decisione dell'Autorità sarebbe assunta entro e non oltre 30 giorni ovviamente, se l'impugnativa viene promossa dalla stazione appaltante il Dirigente che l'ha promossa se ne assume le responsabilità. In questo modo, conclude Passariello, non solo si eviteranno discrasie ed abusi nella formulazione dei bandi di gara ma si limiteranno anche i numerosi contenziosi giudiziari con notevoli risparmi di spesa sia per le imprese che per la regione, considerando che l'attività dell'Autorità di Vigilanza è già retribuita con le tasse".

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