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Lunedì, 8 Agosto 2022
Politica

Legge Severino, l'opposizione esulta: "Avevamo ragione, De Luca a casa"

Forza Italia e il Movimento Cinque Stelle esultano dopo che la Consulta ha confermato la legittimità della legge che sospende i politici condannati

Dopo la decisione della Corte Costituzionale di giudicare legittima la legge Severino, scoppia inevitabilmente la polemica politica in Campania. Già perché sia il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che il governatore Vincenzo De Luca sono stati compliti dalla legge firmata dall’ex ministro del Governo Monti in quanto condannati in primi grado. Ora, dunque, rischiano entrambi la sospensione dall’incarico. Ad alzare il tiro sono le opposizioni, in particolare Forza Italia e Movimento Cinque Stelle. Tra i primi a commentare la sentenza è l’ex presidente della giunta regionale Stefano Caldoro: “Ora vuoto e caos istituzionale per il Comune Napoli e la Regione Campania. La cattiva politica penalizza i cittadini”. Parole simili dal capogruppo degli azzurri alla Camera dei Deputati Renato Brunetta: “Adesso sarà il caos in tutta Italia. E questo la dice lunga su una legge percepita come ingiusta, che produce conflitti a livello politico e istituzionale. Perchè tutto questo? In nome di che cosa?

Molto duro il commento del capogruppo dei grillini a Palazzo Santa Lucia Valeria Ciarambino:” La decisione dà ragione alla legge Severino che resta il minimo baluardo contro la corruzione: noi sosteniamo da sempre che se va modificata, va modificata nel senso di un rafforzamento, estendendone le misure anticorruzione non solo agli amministratori pubblici ma anche ai parlamentari. De Luca si credeva arrogantemente al sicuro - prosegue Ciarambino - noi abbiamo fatto una lunga battaglia per affermare la legalità in Campania: adesso la partita si riapre e non basterà l'arroganza di De Luca e il suo farsi beffa della legge per eluderla. Con serenità aspettiamo la decisione della consulta sul caso De Luca e continuiamo a lavorare per i cittadini campani onesti quelli che voglio nelle istituzioni una politica pulita". 

Da Roma, invece, arriva la stoccata del capogruppo del M5S in Senato Gianluca Castaldi: “A questo punto gli scenari per Napoli e per la Campania sembrano essere drammatici. Ed infatti molto probabilmente sia De Magistris che, soprattutto, Vincenzo De Luca, la cui posizione è molto più grave rispetto a quella del sindaco, potrebbero essere sospesi dai propri incarichi pubblici. Se si dovesse concretizzare questo scenario la colpa sarà solo ed esclusivamente imputabile a Renzi che ha avallato in modo irresponsabile la candidatura del condannato De Luca, con il rischio di lasciare la Campania senza governatore e allo sbando. L'unica soluzione è tornare velocemente alle urne”. Chiede, invece, l’immediato ritorno alle urne il deputato salernitano Mimmo Pisano
 

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