rotate-mobile
Giovedì, 30 Giugno 2022
Politica

Il deputato più giovane che studia a Salerno, arriva a Montecitorio a bordo di una Panda

L'onorevole Luigi Iovino ha raggiunto Montecitorio per l'insediamento delle Camere a bordo di una vecchia Panda 1100 di colore bianco. Ha compiuto 25 anni il 14 gennaio scorso

Luigi Iovino è il più giovane parlamentare della diciottesima legislatura: ha compiuto 25 anni il 14 gennaio scorso, appena in tempo per candidarsi nelle liste del Movimento 5 Stelle ed essere eletto deputato tra gli 89 parlamentari che rappresenteranno la Campania. L'onorevole Iovino ha raggiunto Montecitorio per l'insediamento delle Camere a bordo di una vecchia Panda 1100 di colore bianco. E' partito alla volta di Roma ieri sera, da San Paolo Belsito, in provincia di Napoli con la stessa auto che ha usato per tutta la campagna elettorale.

Il viaggio

Il suo viaggio, in compagnia di un gruppo di amici, è stato ripreso e pubblicato sulla pagina Facebook del neoeletto 5 Stelle. Iovino è uno studente di giurisprudenza all'università di Fisciano (Salerno), dove l'agenzia Dire l'ha incontrato a poche ore dall'insediamento delle Camere. "Sono molto emozionato, questa è l'esperienza più bella della mia vita", ha raccontato Iovino, parlando dalla sede dell'associazione studentesca Agorà di cui fa parte. Nel campus di Fisciano, tanti studenti e docenti si sono complimentati con lui. Nei pressi del bar del dipartimento di giurisprudenza campeggia anche un vistoso striscione dedicato a lui. "On.Iovino non ci pensare, l'importante è partecipare!", un simpatico sfottò dei suoi colleghi universitari.

Parla Iovino

"Sono stato eletto a soli 25 anni. E' un risultato incredibile dovuto al lavoro fatto da noi attivisti sui territori e dalle attività portate avanti dai parlamentari in questi anni. Io mi impegnerò tantissimo per il mio territorio, per questo Campus e per tutte le università pubbliche del Sud. Credo sia fondamentale raccogliere le istanze degli studenti e portarle in parlamento. E poi c'è da superare quella perenne lotta tra docenti e studenti. Le politiche di questi anni sono state una causa scatenante di tutto ciò. Noi, professori e studenti, siamo un unico corpo, un'unica squadra, un'unica grande realtà. Le future classi dirigenti si formano tutte qui".

 

Fonte Today

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il deputato più giovane che studia a Salerno, arriva a Montecitorio a bordo di una Panda

SalernoToday è in caricamento