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Erba incolta e panchine rotte sul lungomare, Michele Sarno: "Questa è la città europea?"

Il candidato sindaco interviene dopo le segnalazioni di alcuni cittadini: "Paghiamo le tasse più alte d'Italia per servizi inesistente e inaccessibili, occorre cambiare la gestione del potere"

"Il lungomare cittadino è lo specchio di una città in decadenza, abbandonata a sé stessa". Lo ha dichiarato l'avvocato Michele Sarno, candidato sindaco per la città di Salerno, dopo la fotografia scattata dai cittadini salernitani che evidenziano come, uno dei luoghi simbolo del capoluogo, sia totalmente in decadenza.

La denuncia

Il presidente emerito della Camera Penale spiega: "Solo pochi giorni fa, le cronache cittadine hanno raccontato di tende sistemate nelle aiuole, oggi raccontiamo ancora - dopo mesi - la completa assenza di servizi pubblici. Ancora oggi facciamo i conti con uno scenario degradante: la maggior parte delle panchine sono distrutte, aiuole non curate. Manca la manutenzione ordinaria, eppure si continua a parlare di Salerno città europea". Inoltre, è necessario ricordare che per i bagni pubblici sono stati concessi anche dei finanziamenti pubblici: "Paghiamo le tasse più alte d'Italia per servizi inesistente e inaccessibili, occorre cambiare la gestione del potere e, soprattutto, mai come in questa fase è necessario sfruttare al meglio le risorse, rendere ogni luogo di questa città accessibile a tutti, senza alcuna distinzione", ha ribadito ancora l'avvocato Sarno.

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