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M5S interroga Lupi sull'incompatibilità di De Luca: spunta un pinguino in Aula

Riflettori puntati anche sull'incompatibilità del sindaco e vice ministro Vincenzo De Luca, oggi, nell' Aula della Camera

Riflettori puntati anche sull'incompatibilità del sindaco e vice ministro Vincenzo De Luca, oggi, nell' Aula della Camera. Il Ministro Lupi ha raccontato di aver richiamato il Primo cittadino di Salerno ad optare tra la carica di viceministro e quella di sindaco: visto che tale scelta non è stata ancora effettuata, si attende la conclusione della procedura avviata dall’Antitrust, il 30 novembre.

Questa, dunque, la risposta di Lupi all'interrogazione parlamentare di M5S: è stato Michele Dell’Orco (IX Commissione – Trasporti, poste e telecomunicazioni) a porgere la domanda in merito alla questione. "Da quanto è stato già fatto dagli attuali Ministri dello sviluppo economico e per gli affari regionali e le autonomie locali, il Sottosegretario De Luca non ha finora inteso dimettersi dalla carica di sindaco, lamentando persino di non aver ancora ricevuto le deleghe operative dal Ministro - ha detto Dell'Orco nel corso del suo intervento - Il 20 novembre 2013, i carabinieri del comando provinciale di Salerno hanno notificato una trentina di avvisi di garanzia e sequestrato l’intero cantiere edile che si affaccia sul lungomare del capoluogo per la realizzazione del complesso Crescent, un’enorme struttura privata progettata dall’architetto Ricardo Bofil, alta 28 metri e lunga quasi 300, che abbraccia, a mezzaluna, Piazza della Libertà, a pochi passi dalla spiaggia di Santa Teresa. L’opera, del valore di 100 milioni di euro, dovrebbe ospitare negozi, parcheggi e appartamenti; tra gli indagati per reati di abuso d’ufficio, falso in atto pubblico e lottizzazione abusiva ci sarebbe anche il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Vincenzo De Luca, che, in veste di sindaco di Salerno, avrebbe portato avanti l’approvazione della delibera del piano urbanistico attuativo, che portò all’acquisizione dell’area demaniale e, secondo la procura, a delle procedure amministrative viziate da varie irregolarità".

"Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha, tra le altre competenze, anche quella sul demanio marittimo. Alla luce di ciò, suddetta procedura di sdemanializzazione relativa ad aree della spiaggia di Santa Teresa di Salerno, che risulta essere ancora non completata, pone ulteriormente il Viceministro De Luca in chiaro conflitto di interessi - ha aggiunto - Alla luce di quanto esposto, il comportamento assunto dal Sottosegretario De Luca non appare, a giudizio degli interroganti, consono al sereno e corretto esercizio di tale funzione, anche per il solo fatto di aver incautamente esposto se stesso, la sua carica ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al rischio di inopportune e censurabili iniziative di aggiramento di una normativa chiara ed inequivocabile in materia di incompatibilità".

"Insoddisfacente", per la parlamentare M5S Silvia Giordano, la risposta del Ministro: "Le abbiamo posto una domanda chiara e cristallina che La obbliga ad una risposta nei confronti di quei cittadini onesti, stanchi di essere considerati solo dei pinguini- ha replicato a Lupi - Questo atteggiamento di impunità, che anche nel suo partito emerge con forza, è la prima ragione della totale sfiducia dei cittadini nella politica. Un comportamento che sarebbe già grave da parte di un politico trasparente e onorabile, figuriamoci da uno come Vincenzo De Luca che ha tradito la fiducia degli elettori depredando la città in cui sono nata e che amo profondamente: la mia Salerno. Infatti, proprio in questi giorni, dopo anni di battaglie civili, saltano all’attenzione della procura della repubblica le malefatte del sindaco giunto ormai al suo quarto mandato. Ben 20 anni di Delucrazia".

Non usa mezze parole, Giordano: "Durante i primi 2 mandati ha operato nell’interesse pubblico, ma, gli ultimi due, sono stati devastanti. Ereditiamo una città selvaggiamente cementificata e strangolata da un deficit di oltre 300 milioni di euro. Vincenzo De Luca agisce da uomo solo al comando, pensando esclusivamente al proprio tornaconto, catapultando i salernitani in una perenne campagna elettorale, a loro spese, fatta di slogan ed attacchi volgari e diffamatori. Ma chi continua a trarre beneficio da questa condizione di imbarazzante illegalità? Prima, certamente, Bersani. Oggi Renzi. Impegnato a recuperare tutti quei pezzi di rottame di cui, neanche un mese fa, voleva liberarsi. Anche l’antimafia sta indagando sui tesseramenti del PD di Salerno. Le faccio, quindi, una domanda: questo Governo vuole assumersi finalmente le proprie responsabilità o , come al solito, fa finta di nulla e delega tutto alla magistratura?", ha concluso la parlamentare.

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