Martedì, 23 Luglio 2024
Politica

Meetup Salerno: "Si scelgano i candidati sulla rete, noi ai diktat dei capetti locali”

I portavoce in carica non hanno portato avanti mai nemmeno una battaglia a livello locale (neanche nazionale in realtà); se si facesse un sondaggio, nessuno associerebbe i loro nomi a qualche questione, non diciamo risolta, ma almeno messa sul tavolo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Da indiscrezioni di stampa apprendiamo che la nostra profezia di sventura si potrebbe avverare a Salerno: si va verso la candidatura della consigliera comunale Elisabetta Barone nella lista M5S.

Questa scelta del Movimento Cinque Stelle locale ci indigna e ci preoccupa: tutti sanno che Elisabetta Barone in passato sosteneva candidati delle liste deluchiane ed è un dato di fatto che ormai le scelte politiche del gruppo salernitano vengono prese esclusivamente dai parlamentari che ignorano il confronto, l'ascolto e fanno finta di essere sul territorio (forse un confronto pubblico li esporrebbe a piazze vuote e lanci di pomodori?).

L'entrata nel Movimento Cinque Stelle sarebbe l'ennesima mossa di convenienza della preside Barone, che per ora è stata molto ambigua nell'esercitare il suo mandato ai fini del collocamento politico.

Un triste epilogo per chi non si è mai preso la responsabilità degli errori commessi (da loro) in passato. Sarebbe stato bello che armati di guanti, colla e manifesti, insieme come in passato, si sarebbero potuti scegliere i candidati migliori per la città e non per l'interesse dei parlamentari uscenti e al primo mandato.

E' l'ora delle scelte.

Il Movimento 5 stelle a Salerno vuole avere rispetto degli iscritti? Stavolta noi attivisti non ci presteremo a una manovalanza gratuita: cosa dovremmo dire ai cittadini di Salerno? Votate per noi? Non siamo “attivisti” usa e getta: il Meetup rappresenta, senza timore di smentita, la storia del Movimento 5 stelle a Salerno, quello che voleva essere partecipato e democratico. Quello che ha coinvolto centinaia di persone e che è stato messo a tacere nel silenzio, estromesso dalle scelte politiche per l'ambizione di pochi noti

I portavoce in carica non hanno portato avanti mai nemmeno una battaglia a livello locale (neanche nazionale in realtà); se si facesse un sondaggio, nessuno associerebbe i loro nomi a qualche questione, non diciamo risolta, ma almeno messa sul tavolo.

Un caro saluto a Angelo Tofalo, Nicola Provenza e Andrea Cioffi da quelli che hanno a cuore la cittadinanza di Salerno e non la propria poltrona.
 

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