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La protesta

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Sbarco migranti a Salerno, Meloni all'attacco: "Serve un intervento militare in Libia"

La leader di Fdi-An al porto commerciale per un sit in organizzato dal coordinamento provinciale del partito. Lapidario il commento su De Luca e De Mita: "Sono il vecchio"

Alla vigilia del nuovo sbarco di migranti, la leader nazionale di Fratelli d'Italia-An Giorgia Meloni arriva a Salerno per partecipare ad un sit in all'ingresso del porto commerciale volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’immigrazione non regolata. E anche per sostenere la proposta del partito, che prevede l’occupazione militare sulle spiagge libiche per fermare il traffico di vite umane nel Mediterraneo. Molto dure le parole della Meloni sulla questione: "L'Italia non può affrontare l'emergenza immigrazione da sola, perchè queste politiche sull'immigrazione creano non pochi disagi ai cittadini in termini sociali e in termini di sicurezza. Noi di Fratelli d'Italia abbiamo chiesto al governo italiano di occuparsi seriamente di questa vicenda senza fare demagogia da quattro soldi".

Per la leader di Fdi-An occorre "avere il coraggio di intervenire in Libia al fianco di un governo legittimo che esiste e che è stato riconosciuto dalla comunità internazionale per riprendere il controllo delle coste e dei porti della Libia". In questo modo si impedisce a Isis "di selezionare chi puo' e chi non puo' partire verso casa nostra, aprire in Africa, con una missione europea, dei centri per l'accoglienza dei rifugiati, verificare lì le richieste di asilo politico e distribuire equamente chi ha diritto all'asilo politico in tutti i 28 Paesi dell'Unione Europea".  Secondo la Meloni "dopo l'ultima tragedia nel Mediterraneo, nel consiglio europeo Renzi ha ottenuto un rafforzamento di Triton, tradotto piu' navi per portare migranti in Italia, e un rafforzamento delle norme per il riconoscimento di questi migranti, tradotto nel fatto che alcune di queste persone non riescono ad essere identificate e riescono a scappare verso altre nazioni e l'Europa si e' garantita così che resteranno tutte in Italia".

Inevitabile per la Meloni soffermarsi anche sul patto De Luca-De Mita in vista delle elezioni regionali: "Caldoro non deve preoccuparsi, con la loro alleanza si capisce chi fa parte del vecchio e di tutto quello che vorremmo superare e chi no. Le cose secondo me sono andate bene cosi'". E sui suoi ex colleghi di partito che ora si sono schierati nel centrosinistra dice: "Si tratta di un problema loro. Penso che siano loro a dover giustificare come facevano ieri a fare fieramente opposizione a De Luca e oggi a schierarsi con lui. Penso, inoltre, che sia un problema di De Luca giustificare perche' accetta che stia in coalizione con lui gente che fino a ieri lo insultava. Non mi stupisce più niente, del resto anche a livello nazionale partiti che erano di destra sostengono governi di centrosinistra. Come Fratelli d'Italia ci troverete sempre dalla stessa parte".

A circa 150 metri di distanza un contro sit in organizzato di circa una ventina di esponenti della Rete antirazzista, antifascista e antisessista di Salerno. “L'intervento della Meloni - afferma Luigi Mancinelli - è da respingere totalmente. Vogliamo, invece, dimostrare che Salerno è una città dove è forte e sentito il principio dell' accoglienza. Non è possibile negare accoglienza a migranti che sfuggono da guerre, violenze e barbarie. Anzi, noi chiediamo di più è necessario che vi sia la libera circolazione all'interno dei paesi europei. Non si tratta solo di solidarietà, ma anche di liberta”.



 

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