Ordinanza movida fracassona a Baronissi, Moscatiello incontra i commercianti

Nota dell'amministrazione comunale di Baronissi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Nella serata di ieri il sindaco Giovanni Moscatiello e il consigliere delegato alle Attività Produttive Gennaro Esposito hanno incontrato i commercianti di Baronissi per discutere della nuova ordinanza che disciplina gli orari ed i livelli di decibel della musica nei pubblici esercizi. L'incontro, al quale hanno partecipato 12 rappresentanti di altrettanti esercizi commerciali, si è svolto in un clima sereno e di dialogo tra le parti.

«Ho ritenuto opportuno invitare i commercianti ad un confronto per spiegare de visu il significato autentico dell'ordinanza, lo spirito che la contraddistingue, i principi che l'hanno ispirata - afferma Moscatiello - questo per evitare strumentalizzazioni da parte di qualcuno ed una lettura semplicistica del testo. Ho ribadito che il provvedimento non è assolutamente una restrizione degli orari di chiusura dei locali, né tantomeno una limitazione alla libertà dei gestori ai quali resta la piena autonomia dell'organizzazione delle serate purchè tutto avvenga nel rispetto delle regole, di quelle scritte e di quelle legate al buon senso ed alla convivenza civile. L’ordinanza fissa dei paletti chiari per la diffusione sonora di musica all’aperto oltre i decibel consentiti dal Piano di Zonizzazione Acustica comunale, ma ciò non impedisce a nessuno di lasciare la gradevolezza della musica in sottofondo all’interno del locale in modo da consentire una piacevole chiacchierata e di bere qualcosa in tranquillità, lasciando, allo stesso tempo, la possibilità di riposare a chi abita nelle strette vicinanze. L’ordinanza - prosegue - è un indirizzo da seguire per riportare un po’ di serenità nella comunità alla luce delle decine e decine di lamentele ricevute da ogni parte della città (dal centro e dalle frazioni) per l’eccesso e la maleducazione nell’utilizzo della musica di sera. Ho chiesto ai commercianti una collaborazione nell’interesse generale della comunità e sono felice di aver ricevuto la mano tesa da parte di tutti. Non c’è bisogno del baccano per rendere attrattiva una cittadina. In questi anni abbiamo reso Baronissi una comunità ordinata, pulita, serena, civile perché la gentilezza chiama gentilezza e l’educazione chiama educazione. Questo inderogabile principio è stato condiviso dai commercianti che hanno partecipato alla riunione e sono certo che il passaparola sarà importante per estendere a tutti gli altri il senso del provvedimento. A loro, insieme al consigliere Esposito, ho ribadito il nostro pieno sostegno allo sviluppo del tessuto economico della città attraverso misure ed agevolazioni già esistenti (ho ricordato l’esenzione da ogni tassa per tre anni per gli under 35 che aprono un’attività) e con l’appoggio per quanti vorranno abbellire Baronissi con iniziative musicali e culturali di qualità».

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