Via le caldarroste dal Corso? Ventura si dimette dai Progressisti

La decisione ieri mattina, al termine di un incontro infuocato con il dirigente Suap Alberto Di Lorenzo e l’assessore all’Annona, Dario Loffredo

"Sono un uomo libero, dignitoso, pieno di sensibilità ma soprattutto di umanità: ho sempre privilegiato l'attenzione verso i più deboli. Non mi sembra assolutamente giusto che la città di Salerno sia selvaggiamente occupata da venditori di tutte le specie, per di più non autorizzati, e nessuno faccia niente per risolvere il problema e poi i venditori di caldarroste che chiedono regolare permesso non vengano autorizzati". Lo ha scritto il consigliere Mimmo Ventura, uno dei fedelissimi di De Luca che lascia i Progressisti e si dichiara indipendente.

La decisione ieri mattina, al termine di un incontro infuocato con il dirigente Suap Alberto Di Lorenzo e l’assessore all’Annona, Dario Loffredo. Dopo un acceso faccia a faccia, l'invio della comunicazione al sindaco Napoli e al presidente del Consiglio Ferrara per rendersi “inderogabilmente” indipendente dal gruppo dei Progressisti. La causa scatenante, dunque, la mancata autorizzazione per la vendita di caldarroste, mentre palloncini, zucchero filato, libri, giocattoli, abbigliamento, pannocchie popolano il centro cittadino al chiarore di Luci d'Artista.
 

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