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Ruggi, Giordano (M5S): "De Luca caccia Coscioni dalla Regione e lo nomina primario"

Nel mirino della parlamentare salernitana finisce lo sdoppiamento del reparto di cardiochirurgia previsto dal nuovo Piano Aziendale. Poi annuncia una petizione contro l'arrivo del fedelissimo del governatore

Scoppia una nuova polemica all’interno dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Questa volta nel mirino della deputata del Movimento 5 Stelle Silvia Giordano è finito il nuovo Piano Aziendale. “E’ previsto lo sdoppiamento del reparto di cardiochirurgia – rivela - per permettere la nomina di Enrico Coscioni a primario del neonato reparto. Poiché De Luca ha allontanato Coscioni dalla Regione per via di un’inchiesta su pressioni in sanità che lo coinvolge, il medico salernitano sarà premiato per aver acconsentito alla cacciata dal Palazzo senza batter ciglio, tipico atteggiamento di chi ha contribuito per vent’anni a fare di De Luca il ras di Salerno”. 

Per la parlamentare grillina, dunque, “è chiaro che il governatore ha già abbastanza grattacapi giudiziari, tra quelli che lo riguardano personalmente e quelli in cui si è cacciato suo figlio Piero, da non potersi permettere un inquisito nel suo staff di consiglieri particolari”. Poi rivela anche un altro particolare: “Ho saputo che al Ruggi stanno firmano una petizione per evitare lo sdoppiamento del reparto e la nomina di Coscioni a primario. E’ questo uno dei motivi per cui voterò No al Referendum costituzionale: basta con l’accentramento del potere nelle mani dell’uomo solo al comando. A Salerno abbiamo avuto già modo di vedere le conseguenze della dittatura deluchiana. Non possiamo permettere – conclude Giordano - che ciò avvenga anche per il Parlamento, che resta l’unica espressione di democrazia dei cittadini”.  

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