menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Peppe Esposito

Peppe Esposito

Caos in Ncd, Esposito lascia il coordinamento provinciale: "Basta giochetti"

Il senatore attacca i vertici del partito: "Alfano ha dichiarato che il partito non confluirà nel Pd, pochi giorni fa il ministro Lorenzin, ospite a Porta a Porta, ha auspicato l’esatto contrario"

Caos nel Nuovo Centrodestra-Area Popolare. Dopo l’addio della deputata Nunzia De Girolamo, rientrata di recente tra le file di Forza Italia, ora scoppia il caso del senatore salernitano Giuseppe Esposito che si è dimesso ufficialmente dall’incarico di coordinatore provinciale, a seguito delle ultime settimane di dichiarazioni contrastanti, discordanti, persino intimidatorie circa l’indirizzo politico del partito. Quando questo partito fu fondato - spiega il vicepresidente del Copasir -  scegliemmo insieme dei principi e delle regole poi troppe volte disattese: ad esempio quello del divieto assoluto di ricoprire doppi incarichi, un’eccezione divenuta regola proprio in Campania dove il coordinatore regionale è anche sottosegretario di governo e deputato”

Per Esposito si tratta di “comportamenti che non rispettano i circoli di Ncd, inizialmente creati sul territorio e poi abbandonati, senza alcun riguardo verso i tanti militanti che possono soltanto subire le decisioni verticistiche assunte nelle stanze romane. Oggi Angelino Alfano ha dichiarato che Ncd non confluirà nel Pd, pochi giorni fa il ministro Lorenzin, ospite a Porta a Porta, ha auspicato l’esatto contrario. In Campania - tuona - c’è persino un coordinatore regionale che un giorno annuncia sui giornali la partecipazione del nostro partito alle primarie del Pd e qualche giorno dopo di voler correre autonomamente. Un classico “gioco delle tre carte” che mi lascia sconcertato, non oso immaginare i nostri militanti. Intanto metto a disposizione il mio ruolo di coordinatore provinciale, anche perché non saprei più in che modo coordinare o dare indirizzi sui territori se già alla testa del partito sussistono questi repentini e continui mutamenti di indirizzo. Ringrazio – conclude il senatore - tutti coloro che hanno creduto con me e credono ancora che il centrodestra si possa riunire partendo da una casa dei moderati ed abbandonando qualsiasi forma di estremismo che non ho mai condiviso e non condividerò mai”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento