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Giovanni Coscia

Giovanni Coscia

Vertenza forestali, Giovanni Coscia interpella il prefetto

Il consigliere Pd: "Il prefetto convochi un tavolo per risolvere la questione degli operai idraulico forestali"

Convocare un tavolo con tutti gli attori istituzionali interessati allo scopo di trovare una soluzione per l'impiego dei lavoratori idraulico - forestali di Salerno e provincia: è quanto chiede, in una nota, il gruppo provinciale del partito democratico al prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone. La nota è stata inviata, per conoscenza, anche al presidente della provincia di Salerno Antonio Iannone. Ed è proprio contro palazzo Sant'Agostino che il capogruppo Pd al consiglio provinciale Giovanni Coscia si è espresso in maniera critica: "Allo stato nulla è stato fatto in conformità al mandato ricevuto (per ben due volte) dal consiglio provinciale ed unanimemente deliberato dai consiglieri provinciali e dallo stesso presidente Iannone, accampando giustificazioni (solo verbali) di carattere amministrativo, tale atteggiamento ha creato malcontento e disiillusione agli operai forestali, ancor più in considerazione del fatto che la spesa da affrontare è molto limitata per un servizio di pubblica utilità, espletato a tutela ed a salvaguardia del territorio provinciale e della incolumità pubblica e privata".

"Con note del 18 maggio 2012 e 22 giugno 2012 - ha dichiarato Giovanni Coscia - il Dirigente del Settore Foreste aveva segnalato che il mancato impiego dei 14 lavoratori a tempo determinato O.T.D. avrebbe comportato seri problemi a garantire lo svolgimento dell’attività di antincendio boschivo (A.I.B.); ai fini di consentire l’avviamento al lavoro delle predette 14 unità OTD, prevalentemente per le attività di prevenzione, antincendio e bonifica, il consiglio provinciale con delibera n. 52 del 05/04/2013, votata all’unanimità, approvava una mozione che, tra le altre cose, impegnava la giunta provinciale a stanziare sul bilancio di previsione 2013, la somma pari a 150mila euro, al fine di assicurare le attività propedeutiche e successive per l’A.I.B.; anche la conferenza dei capigruppo del 04 giugno 2013 ha chiesto unanimemente che la problematica di cui trattasi venisse risolutivamente affrontata anche attraverso una nuova manifestazione di volontà da parte del consiglio e, in ogni caso, mediante tempestivi provvedimenti da parte dell’esecutivo e degli uffici competenti, tenuto conto anche dell’approssimarsi della stagione estiva; nella seduta seduta consiliare del 28 giugno 2103 i consiglieri provinciali, all’unanimità, hanno ulteriormente ribadito affinchè vengano adottati atti concreti ai fini dell’utilizzo degli O.T.D., necessari per l’espletamento del servizio A.I.B.".

Nonostante tutti questi provvedimenti, ha riferito il consigliere provinciale Pd, la situazione è ancora ferma: di qui la richiesta al prefetto per il reinserimento dei lavoratori - a tempo determinato - e per la riattivazione di un importante servizio di tutela del territorio: lo scorso anno, infatti, la provincia di Salerno - secondo Legambiente - è stata la più colpita dal fenomeno degli incendi boschivi.

          
 

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