menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il sindaco di Capaccio Italo Voza

Il sindaco di Capaccio Italo Voza

Capaccio, il sindaco Voza con gli operai idraulico - forestali

Il primo cittadino si schiera in difesa degli operai forestali della comunità montana Calore salernitano (da mesi senza stipendio) e propone un incontro per trovare una soluzione

Il comune di Capaccio Paestum scende nuovamente in campo a sostegno degli operai idraulico forestali della Comunità montana Calore salernitano, che da mesi non percepiscono gli stipendi, così come i colleghi di altri enti montani. "Nonostante questo - ha dichiarato il sindaco Italo Voza - continuano a svolgere il loro lavoro. E' una situazione che va avanti ormai da troppo tempo e bisogna trovare una soluzione". In tale ottica il sindaco di Capaccio Italo Voza ha deciso di proporre un incontro, fissato per il 18 luglio a Capaccio Scalo, nella sala Erica in piazza Santini, al quale sono stati invitati i sindaci dei comuni della Comunità montana Calore salernitano ed esponenti politici nazionali, regionali e provinciali. La giunta comunale di Capaccio Paestum, il 6 settembre 2012, approvò una delibera per esprimere il proprio sostegno e la propria solidarietà agli operai della Calore Salernitano e alle loro famiglie.

"Gli stessi operai e le loro famiglie hanno già intrapreso alcune iniziative di lotta per manifestare il fermo, forte e motivato dissenso verso tale stato di precarietà che richiama alla responsabilità politica e morale gli amministratori della Comunità montana e soprattutto gli enti interessati, la provincia di Salerno, la regione Campania e i rappresentanti del governo nazionale – ha affermato il sindaco Italo Voza – a distanza di tempo, però, nessuna scelta strutturale e definitiva è stata assunta, per cui, non volendo rimanere inerte rispetto al disagio dei lavoratori e delle loro famiglie, chiedo ai colleghi sindaci di voler adottare una delibera dello stesso tenore e di svolgere nelle prossime settimane un’azione politica congiunta sia a livello regionale che governativo. Sarà opportuno, quindi, avviare una seria e rigorosa trattativa con gli enti sovra comunali, Provincia e Regione in primis, perché si intervenga in misura definitiva e compiuta su un tema che non riguarda solo il diritto al lavoro, ma che interessa il nostro patrimonio boschivo, la prevenzione da incendi e la manutenzione del territorio montano dal quale deriva il mantenimento di assetti idrogeologici del nostro territorio così fragile e pericoloso".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento