rotate-mobile
Politica Nocera Inferiore

Pazienti ricoverati nei corridoi all'ospedale di Nocera: Fratelli d'Italia e Lega attaccano De Luca

La deputata Imma Vietri e il consigliere regionale Aurelio Tommasetti si occupano della questione dopo la denuncia della Fials

Dopo la denuncia della Fials sulle barelle con pazienti lasciate nei corridoi dell’ospedale di Nocera Inferiore, inevitabilmente scoppia la polemica politica con l’opposizione che torna alla carica contro il governatore De Luca, che ha la delega alla sanità regionale.

Le critiche del centrodestra

“E’ indegno vedere pazienti ricoverati finanche nei corridoi dell’ospedale di Nocera Inferiore. Purtroppo queste immagini accomunano, ogni giorno, tanti nosocomi della Campania, nel silenzio assordante e colpevole del governatore De Luca” dichiara la deputata salernitana Imma Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Commissione Sanità della Camera: “Il Presidente della Regione, che gestisce la sanità da oltre otto anni, nei suoi slogan elettorali prometteva “Mai più ultimi”: la sanità campana è malata terminale e la responsabilità politica di De Luca è sotto gli occhi di tutti”. “I letti nei corridoi a Nocera Inferiore - aggiunge Vietri - testimoniano l'emergenza in cui gli operatori sanitari sono costretti a lavorare. A loro va la mia solidarietà e il mio apprezzamento per il duro lavoro che sono costretti a svolgere per garantire il miglior trattamento possibile ai pazienti. Uno sforzo immane, il loro, causato dalle gravi criticità che da tempo riguardano i reparti di Urologia, Neurologia e Medicina. Ma i problemi dell’ “Umberto I” e degli altri ospedali campani sono noti da anni. Il governatore dia un segnale prima che la situazione degeneri ulteriormente”. 

Fa eco il consigliere regionale della Lega Aurelio Tommasetti: “Quando non c’è posto per accogliere i pazienti nei reparti significa che il sistema sanitario è sull’orlo del collasso. Non restiamo inermi di fronte alle immagini che documentano i disagi all’ospedale nocerino, punto di riferimento per un territorio molto ampio, con utenti, alcuni a quanto pare persino con il Covid, ammassati nei corridoi, ognuno nella propria barella e per forza di cose privati dell’assistenza di cui avrebbero bisogno, senza ossigeno e campanello di chiamata. Per non parlare, come giustamente sottolinea il sindacato, della privacy violata. In queste condizioni come si fa a parlare ancora di diritto alla salute?”. Il consigliere regionale lancia un appello ad Asl e Regione Campania: “Siamo ormai arrivati a livelli inconcepibili e che nulla hanno a che fare con la sanità di un Paese come l’Italia. A Nocera Inferiore è solo la punta dell’iceberg ma nelle altre strutture, come abbiamo modo di verificare regolarmente, le cose vanno altrettanto male: la mancanza di posti letto, che comunque non possono essere attivati senza il personale in grado di fornire assistenza, è ormai una costante negli ospedali della provincia di Salerno e della Campania. Non possiamo che abbracciare quei professionisti costretti a operare in condizioni precarie, veri baluardi della nostra sanità. Ciò non si può dire dei vertici aziendali e istituzionali che non muovono un dito per cambiare rotta”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pazienti ricoverati nei corridoi all'ospedale di Nocera: Fratelli d'Italia e Lega attaccano De Luca

SalernoToday è in caricamento