Ospedali Valle del Sele, Manzione (Sel): "Mobilitazione unitaria"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

«Esprimiamo, ancora una volta, la solidarietà ed il sostegno ai medici, agli operatori sanitari e a tutti coloro che lottano contro la logica sciagurata dei tagli lineari e del progressivo svuotamento dei servizi e delle prestazioni ospedaliere e sanitarie. Soprattutto, vogliamo essere al fianco dei cittadini, in difesa della nostra salute». Così, in una nota, il segretario di Sinistra Ecologia Libertà di Eboli, Carlo Manzione, che ritorna sulla vicenda della riorganizzazione della rete ospedaliera nella Valle del Sele.

«Abbiamo apprezzato – sostiene Manzione - lo spirito unitario con cui si è svolta la discussione e in questa prospettiva sosterremo la mobilitazione delle istituzioni e della popolazione».

Diverse le richieste messe sul tavolo del circolo ebolitano di Sinistra Ecologia Libertà:

L’adeguamento dei posti letto ospedalieri ai parametri nazionali sulla base delle prestazioni annualmente registrate e delle effettive esigenze della popolazione, senza alcuna forma di penalizzazione che si sta portando avanti da Squillante;
    La nostra ferma opposizione ai tagli del direttore generale dell’Asl di Salerno;
    Lo stop immediato ai tagli dei posti letto nei reparti di emergenza e di eccellenza;
    L’uscita immediata dalla fase “straordinaria” del commissariamento che in questi anni ha prodotto solo danni;
    Il riconoscimento di una gestione autonoma dei quattro ospedali della Valle del Sele, in una prospettiva di miglioramento dell’assistenza e dell’efficienza per gli ammalati e l’apertura di un nuovo tavolo di confronto tra i Sindaci e le organizzazioni sindacali in rappresentanza degli  operatori e dei cittadini non solo dei quattro comuni della Valle del Sele, ma anche di altre realtà come Agropoli, che sono state danneggiate dalla logica sciagurata dei tagli lineari alla sanità, affinché si cerchino insieme le soluzioni più idonee a questa sciagurata politica sanitaria portata avanti dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.

Torna su
SalernoToday è in caricamento