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Pallacanestro, la Carpedil Battipaglia conquista la serie A2

La vittoria a Senigallia regala alla compagine del Sele la promozione in A2

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday
Carpedil Ipervigile, arriva il giorno il più bello:
 il concentramento di Senigallia incorona Battipaglia
regina della B d’Eccellenza
e regala la A2 alle ragazze di patron Somma
 
Comunicato stampa n. 62 stagione 2010 - 2011
 
 
 
Broni Pavia                                             56
Carpedil Ipervigile Battipaglia                65
 
(13-15; 25-31; 39-51; 56-65).
 
Broni Pavia: Di Cocca 5, Zanelli 8, Borghi 8, Viganò 3, Putignano 2, Bruschini 4, Pellegrino 16, Minati 5, Ballardini 5, Carfora. All.: Coffu.
 
Carpedil Ipervigile Battipaglia: Costantino 6, Basso 2, Bona 20, Potolicchio 12, Miccoli n.e., Ribezzo 8, Ardito 3, Guida 9, Trotta 5, Di Donato n.e.. All.: Salineri.
 
Arbitri: De Panfis di Pescara e Pazzaglini di Pesaro. 
 
Note: Tiri liberi: 13/16 Broni; 10/20 Battipaglia. Uscite per 5 falli: Ribezzo (C), Bruschini (B).
 
SENIGALLIA (AN) - Il giorno più bello è arrivato per la Carpedil Ipervigile Battipaglia che, nell’ultima gara del concentramento promozioneiin programma a Senigallia, batte il Broni Pavia per 65-56 e raggiunge il tanto sognato ed atteso salto di categoria in A2. E’ la vittoria di squadra, tecnico e società, ma in modo particolare di Angela Somma, presidente coriaceo e testardo che alla Nuova Pallacanestro Battipaglia ha legato il suo cuore e la sua esistenza. In direzione ostinata e contraria la Somma ha sempre lottato contro tutto e tutti, anche contro gli addetti ai lavori che all’indomani dell’arrivo di Salineri criticarono la scelta del cambio tecnico in panchina. “Mi assumo tutte le responsabilità di questa scelta. Vedremo se a giugno i fatti mi daranno ragione”, disse lo scorso mese di dicembre. Ora può festeggiare due volte, dimostrando a tutto e a tutti che c’aveva visto bene la professoressa con la passione della pallacanestro e dello sport in generale, proprio come il papà Bruno, storico patron della Salernitana Calcio. E’ la vittoria di Gigi Salineri, che arrivato in punta di piedi ha preso in mano le redini del roster e giorno dopo giorno si è fatto amare dalle sue giocatrici che lo hanno ripagato nel migliore dei modi, mettendo in pratica sul parquet i suoi puntigliosi e precisi schemi di gioco che hanno spiazzato qualsiasi avversario. Ma è anche il successo di un gruppo ben assemblato, un mix d’esperienza e gioventù, una multinazionale della palla a spicchi ‘made in Italy’ che in qualunque palazzetto dello sport ha strappato applausi a scena aperta. E dopo la vittoria della Coppa Italia, conquistata in Sicilia lo scorso 6 febbraio, il trionfo in campionato è il lieto fine migliore per una lunga stagione cominciata lo scorso 20 agosto sotto un sole cocente che adesso, ad inizio giugno, è ritornato a scaldare i cuori dei battipagliesi e a tributare il giusto omaggio alle atlete della Carpedil Ipervigile Battipaglia. Infine, è il successo di chi ha creduto in questa squadra, sponsor in testa, con la Carpedil e l’Ipervigile che non hanno mai fatto mancare il proprio appoggio e quindi, oggi come non mai, sono insieme alla vittoria del campionato il tesoro più importante della Nuova Pallacanestro Battipaglia.   
Venendo al dato tecnico, la partita contro Broni è stata la classifica finalissima, con gli schemi ed i tatticismi che sono andati letteralmente a farsi benedire e la grinta, il cuore e la gambe che sul parquet hanno preso il sopravvento. Onore al Broni Pavia, che fino al termine non mai mollato credendo nel miracolo anche nell’ultimo attimo del match. Ma forse aveva fatto i conti senza l’oste, visto che di fronte si è ritrovata una Carpedil Ipervigile cinica ed affamata di vittorie come non mai che fin dalle prime battute iniziali della gara ha messo le cose in chiaro. Pronti, via, infatti, la Carpedil Ipervigile dopo 4 giri di lancette, trascinata da Basso, Bona e Potolicchio, conduce la gara sull’8-2. Broni Pavia capisce che è il momento di correre ai ripari e cerca di rimediare come può, ma alla fine del primo quarto il risultato parziale sorride alle battipagliesi che sono avanti di due lunghezze (15-13). Nel quarto successivo la musica non cambia. A scandire le danze ci pensa Hairin Ribezzo da Francavilla Fontana, con il pivot pugliese capace di mettere a segno tre canestri consecutivi e mandare letteralmente in tilt la difesa del roster lombardo. Ma Broni Pavia non ci sta ad issare bandiera bianca e cerca come può di far male alle battipagliesi, che però sono brave a limitare i danni e ad andare al lungo riposo in vantaggio di +6 (25-31). Al rientro dagli spogliatoi il filo conduttore della gara è sempre lo stesso: Battipaglia su di giri e Pavia costretta ad inseguire. Il gioco preparato da Salineri mette difatti in crisi il collega Coffu, che per questo si affida all’esperienza del pivot Pellegrino e ai tiri da tre di Ballardini e Zanelli per cercare di rompere l’incantesimo che vede dominare la squadra salernitana. Ma nulla è in grado di fermare la Carpedil, squadra capace di difendere ed attaccare con la stessa facilità rendendo vana ogni mossa delle avversarie. A stupire è anche la giovanissima Anna Trotta, che entra in campo con il piglio da veterano e non fa rimpiangere l’assenza dell’eclettica Basso. E dopo il terzo quarto conclusosi sul 51-39 il parziale successivo è da thrilling per Battipaglia. Broni Pavia è duro a morire e a tre minuti dalla fine è sotto solo di 6 punti. Ma ormai è troppo tardi per tutto. Il campionato finalmente incorona la sua regina, la Carpedil Ipervigile Battipaglia, che dopo l’ultimo suono della sirena può finalmente far festa. “Dedico questa vittoria a mio padre in cielo e a mio marito, mio figlio e mia madre in terra. Loro mi hanno dato la forza per andare avanti. E’ stata una finale molto sofferta ma siamo state sempre in vantaggio. Cosa mi aspetto ora dalle istituzioni? Non lo so e non mi interessa. Le mie forze restano i miei sponsor e spero che in futuro sostengano ancora la causa di questo club”, ha dichiarato a fine gara emozionata il presidente della Carpedil Ipervigile, Angela Somma. Gioia anche tra le giocatrici: “Con grande piacere dedico questa promozione al presidente Somma che mi ha portato al Sud facendo tanti sacrifici. Mi sono ripetuta dopo Vigarano, dove l’anno scorso avevo vinto campionato e coppa Italia di B d’Eccellenza, e dedico questo successo a tutte quelle persone che hanno creduto in me ed alle mie compagne”, ha detto Elena Basso. “Non ho parole, sono contentissima. Dedico questa vittoria al presidente Somma ed ai miei genitori”, ha affermato entusiasta la siciliana Serena Bona, da cinque anni alla corte della Carpedil. “E’ una cosa indescrivibile. Sto piangendo ancora. Questo campionato vinto lo dedico alla società, al gruppo ed alla mia famiglia”, ha dichiarato Camilla Ardito.
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