Elezioni comunali a Pontecagnano Faiano: in campo c'è il movimento "Ora Noi"
Il movimento, fino a poco tempo fa, era vicino a Giuseppe Bisogno, l’imprenditore edile che, ancora oggi, non ha sciolto la riserva sulla sua candidatura
Movimenti politici in corso a Pontecagnano Faiano in vista delle elezioni comunali 2023. Oggi i responsabili del movimento “Ora Noi” Roberta D’Amico, Angelina Desiderio, Elena Mari, Vittorio Marino e Marianna Rago hanno confermato la loro presenza nella prossima campagna elettoralesenza ufficializzare il sostegno ad un candidato sindaco. Il movimento, fino a poco tempo fa, era vicino a Giuseppe Bisogno, l’imprenditore edile che, ancora oggi, non ha sciolto la riserva sulla sua candidatura.
La nota politica:
“Le elezioni politiche hanno avuto l’effetto di rinnovare l’attenzione su temi di cui periodicamente tendiamo a dimenticarci, forse sperando che se ne occupino altri ed altrove. Dalle elezioni politiche in poi non c’è giorno in cui si possa ignorare la situazione che in questo paese le disuguaglianze generano e, in modo particolare, quale tensione nederivi e pervada tutto il paese e non soltanto il Mezzogiorno, come si è fatto credere per troppo tempo. Tutto questo richiede un’analisi accurata che sia anzitutto globale, ma l’agire è, ancora una volta, locale. Saranno gli enti i locali, i comuni, le singole realtà i veri protagonisti di questa nuova stagione: il quadro delineato dal PNRR lo dimostra. Questa è la ragione che ci spinge ad assumere, oggi, un nuovo impegno: costruire una classe dirigente capace e credibile e che non subalterni il da farsi ad interessi di parte o alle sole ambizioni personali. Una nuova classe dirigente, capace di ricreare luoghi di discussione e confronto sul futuro della città, consapevole delle difficoltà che ci sono, ma anche dell’esigenza di affrontarle con competenza e visione, che non lasci, quindi, spazio alle chiacchiere e ad estenuanti e controproducenti personalismi. Oggi proponiamo che per il nostro territorio ci sia una visione d’ampio respiro, che pretenda un presente e non più solo un futuro di segno riformista, progressista, femminista, più equo e, semplicemente, più giusto. La sfida, oggi, è prendere il timone. È indispensabile avviare subito un confronto con le realtà politiche ed associative di Pontecagnano Faiano: la posta in gioco è troppo alta perché la partita sia decisa da pochi. È il tempo di tutti. Ora, noi”.