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Caos primarie nel Pd, Bonavitacola all'attacco: "Siamo all'irresponsabilità politica"

Il possibile congelamento della competizione interna al centrosinistra scatena l'ira anche del candidato Cozzolino: "Per me rimangono fissate alla data dell'11 gennaio"

Il possibile congelamento delle primarie del Pd, previste per l’11 gennaio 2015, a cui starebbero lavorando i vertici romani del partito, scatena l’ira dei principali competitor in corsa per la carica di candidato governatore del centrosinistra. A nome del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ricandidatosi per sfidare Stefano Caldoro, parla il suo fedelissimo Fulvio Bonavitacola: “La vicenda primarie in Campania è ormai oltre l’irresponsabilità politica. Qual è il vero partito democratico? Quello delle sottocorrenti che lavorano solo per la loro sopravvivenza e con ricorrenti pellegrinaggi romani? O quello delle regole condivise e valide per tutti, delle migliaia di militanti che hanno sottoscritto le candidature, della sovranità dei territori, di tanti cittadini che credono ancora nella partecipazione democratica?". Poi il deputato salernitano aggiunge: "Torni il rispetto e si chiuda subito il teatrino dei rinvii e dei congelamenti. Basta regali a chi alimenta il distacco, già enorme, fra i cittadini e la politica. Ed alla destra campana, felice di coprire cinque anni di nullità con il polverone in casa Pd. Ogni minuto di ulteriore perdita di tempo si colloca oltre il senso del ridicolo”.

Della stessa opinione il principale antagonista del primo cittadino di Salerno, ossia l’europarlamentare Andrea Cozzolino: “Dopo le riunioni che si sono svolte a Roma voglio precisare che per me le primarie rimangono fissate alla data dell’11 gennaio. Ho letto le informazioni –  aggiunge – su quanto si è discusso a Roma e allo stato attuale non ho notizie di rinvii e intanto la nostra campagna elettorale sta andando avanti e cresce. Comunque ho reso nota la mia opinione al gruppo dirigente nazionale di cui ho grandissimo rispetto. Il prolungare questa situazione rischia di pregiudicare seriamente l’esito che considero favorevole per il centrosinistra in Campania”.

Intanto torna a farsi sentire anche l’Italia dei Valori con il suo portavoce Nello Formisano: “Continuo a leggere di primarie in Campania riservate ai soli esponenti del Partito Democratico. Mi sembra, che invece, si sia già deciso con il Pd che tali primarie siano di coalizione, tant’e’ che noi dell’Idv abbiamo candidato il nostro segretario regionale, Nello Di Nardo. A questo punto, il Pd chiarisca se le primarie, qualora si dovessero svolgere, siano di coalizione o interne al partito. Ovviamente, questa seconda scelta sarebbe un grave errore politico”.

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