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Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

Primarie, De Luca chiama a raccolta i suoi: "C'è in gioco la vostra vita"

Mentre il Pd è nel caos, con il ritiro dalle primarie di Migliore, la autosospensione di Vaccaro e le dimissioni di Paolucci, Vincenzo De Luca, reduce da una contestazione a Nocera, ha chiamato i salernitani a raccolta

Mentre il Pd è nel caos, con il ritiro dalle primarie di Migliore, la autosospensione di Vaccaro e le dimissioni di Paolucci, Vincenzo De Luca, reduce da una contestazione a Nocera, ha chiamato i salernitani a raccolta per questa sera, presso il Grand Hotel Salerno, per presentare il suo programma, in vista delle primarie del 1° marzo.

"Vorrei ringraziare il PD Campania ed esprimere la mia gratitudine per il contributo offerto e per l'opera svolta in sostegno delle primarie. Domenica 1 marzo daremo ai cittadini campani la possibilità di scegliere in piena libertà il proprio candidato. Le primarie rappresentano l'ultima occasione utile per rilanciare lo sviluppo e il futuro nella Regione Campania e per voltare pagina. Spero che tutto proceda serenamente, in piena correttezza e nel rispetto delle regole", ha scritto De Luca su Facebook.

Aggiornamenti:

Sala gremita in ogni ordine di posto per accogliere De Luca che arriva con circa 15 minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Ad introdurre il sindaco ci ha pensato il segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi: "Oggi ho avuto l'onore di accompagnare De Luca nell'ultimo chilometro della Campania dove abbiamo incontrato il sindaco ed i cittadini di Sapri come quelli di tutte le zone della Campania. Salerno deve dare un forte segnale in queste primarie" ha introdotto passando la parola a De Luca.

"Oggi non farò un comizio - ha esordito l'ex sindaco di Salerno - Il mio intento è solo quello di chiedervi una grande onda al voto del primo marzo per le primarie. Io non sono un candidato di partito ma un candidato del territorio. Fino ad ora in Campania si è operata una discriminazione politica, con me ci sarà solo valorizzazione delle comunità quali che siano i colori politici. Io oltre a portare il mio impegno, la mia energia e la mia esperienza non posso dare più niente, il resto dovete farlo voi e ricordo che il voto è aperto a tutti e non solo agli iscritti. Basta portare la tessera elettorale, un documento di identità e 2 euro e tutti possono votare. Dobbiamo portare al voto migliaia di persone anche per equilibrare il voto di altre zone. Con un poco di sofferenze è finito questo parto plurigemellare: le primarie si faranno il 1° marzo" ha sottolineato De Luca.

"Il mio slogan durante questa campagna elettorale è stato Mai più ultimi - ha continuato - perchè la Campania è ultima in tantissimi campi: Utilizzo dei fondi Ue, ambiente, sanità e lavoro. La Campania può davvero diventare il motore dell'Italia intera. E pensate anche a cosa si potrebbe fare per Salerno, non per campanilismo ma per rispetto per questo territorio. Pensate alla Metropolitana con collegamenti più frequenti anche con Pontecagnano e con l'Aeroporto che deve essere rilanciato. Pensate alla fascia costiera che, con i fondi Ue, può diventare un gioiello con il mare limpido e cristallino dalla Baia Domizia al Cilento. Pensate a quello che abbiamo fatto con il solo bilancio comunale a Salerno attraverso le Luci d'artista. Immaginate cosa si può fare, invece, con i fondi Ue. La Campania può diventare il principale distretto turistico d'Europa". Sull'ambiente De Luca ha, poi, rilanciato: "Non avete idea dei 120 campi di calcio di ecoballe e non vi rendete conto di come si vive nella Terra dei fuochi. Mi dicevano gli abitanti che il problema non è tanto il tumore che comunque colpisce una famiglia su quattro, ma è la mancanza di serenità che si vive lì. Voglio, poi, sottolineare agli amici dei Consorzi di Bacino che noi vogliamo stabilizzare tutti quanti, quelli che vogliamo mandare via sono i politicanti".

Sulla sanità e le politiche sociali l'ex sindaco di Salerno ha poi incalzato: "Sono stati eliminati 1250 posti residenziali per i disabili. Le politiche sociali sono state azzerate anche se ci sono 20 milioni derivanti dagli aumenti delle tasse di circolazione. Dal 2007 al 2014 abbiamo 14000 dipendenti in meno nella sanità, ma abbiamo i ticket più alti d'Italia con 56 euro per un'analisi. Paghiamo 300 milioni solo di mobilità passiva perchè i cittadini preferiscono andarsi a curare al nord. Con le nostre eccellenze potremmo invece far venire i cittadini dal resto d'Italia a curarsi qui. Si deve andare avanti non per protezioni politiche ma per capacità scientifiche".

"L'assessore regionale ai trasporti è il più grande disastro dal terremoto del 1980 - ha attaccato De Luca - Basta pensare alla Circumvesuviana, alle zone del Cilento completamente isolate ed alle vie del mare eliminate. Abbiamo anche avuto l'aumento delle tariffe che ora si chiamano Tic, forse in onore dell'assessore. Uno studente che vuole andare da Salerno Baronissi, ora, deve pagare il 20% in più. Con i soldi che la Campania destina ai trasporti dovremmo avere un sistema eccellente. Abbiamo il più alto tasso di emigrazione di giovani in Italia, quando solo con il turismo ed i fondi Ue si potrebbe fare tantissimo - ha continuato cambiando argomento - in Regione hanno dormito 4 anni e negli ultimi 10 mesi hanno fatto gli acceleratori di spesa. Dei cosìddetti Grandi progetti non sono partiti neanche la metà. La gara per ristrutturare i depuratori si è chiusa a novembre e non sono state ancora aperte le buste. Ci hanno, poi, già impegnato 1 miliardo e 300 milioni dei fondi Ue 2014/20. Dobbiamo effettuare, poi, una fortissima sburocratizzazione. Noi a Salerno abbiamo attivato lo Sportello Unico che in due mesi ti dà l'opportunità di investire in città".

"Finisco chiedendo una vostra grandissima mobilitazione. Devono andare a votare tutti, anche quelli di centro destra perchè questo è l'ultimo treno per la Campania. Se contasse solo il voto di opinione sarebbe più facile, ma questa è una battaglia difficile perchè in alcune zone vanno a votare anche i morti e noi dobbiamo vigilare su tutto. Dobbiamo stare attenti, evitare brogli e mantenere il sangue freddo con chi provoca e vuole mandare tutto in caciara. Il mio destino è nelle vostre mani, ma anche il vostro è nelle mie - ha scherzato De Luca - Portate tutti a votare, intercettate chi soffre, ma anche chi ha una rabbia repressa e chi vuole cambiare il sistema. Pensate che c'è in gioco la vostra vita e quella delle vostre famiglie e dei vostri figli. Io non ho nulla da darvi - conclude il candidato - se non il mio impegno ed il mio lavoro".

Dopo circa 40 minuti di discorso fiume De Luca ha concluso l'incontro tra scroscianti applausi.

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