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Domenica, 7 Agosto 2022
Politica

Provincia, Canfora conferma la nomina di Di Nesta e accusa: "Polemiche strumentali"

Il presidente dell'Ente replica alle dichirazioni di Iannone (Fdi-An) e conferma la sua fiducia all'avvocato salernitano vicino all'area deluchiana del Pd

Scoppia la polemica sulla nomina del nuovo direttore generale della Provincia, che dovrebbe ricadere sull'avvocato Bruno Di Nesta, esponente vicino all'area politica dei deluchiani del Partito Democratico. Dopo le accuse giunta dal centrodestra, in particolare da Antonio Iannone, il presidente dell'Ente Giuseppe Canfora chiarisce la sua posizione al riguardo: "Le polemiche apparse in questi giorni sugli organi di stampa mi appaiono strumentali nella forma e nella sostanza. La nomina di un direttore generale, infatti, è stata prerogativa di ambedue le amministrazioni che si sono succedute alla Provincia nell’ultimo decennio e di tale prerogativa intendo avvalermi anch’io, pur nel rispetto di tutti dirigenti in servizio presso l’Ente. Collocare - spiega - alla testa del corpo dirigente di un Ente così complesso, un professionista di comprovata esperienza, che goda altresì della piena fiducia del presidente e della sua amministrazione, è il primo passo nella realizzazione di un programma politico e amministrativo, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo attraversando". 

Poi Canfora aggiunge: "Ancor di più se si tratta di dare vita alla trasformazione della Provincia così come l’abbiamo finora conosciuta, in una nuova entità, che punti all’efficienza e all’efficacia nell’erogazione dei servizi rimasti di sua competenza, pur in presenza di risorse ridotte all’osso. Voglio anche sottolineare che la legge di riforma delle Province prevede che il presidente ricopra  anche la carica di sindaco, ragion per cui, per forza di cose, potrò dedicare all’amministrazione provinciale non tutto il tempo che vorrei, cosicché è indispensabile che una persona di mia piena fiducia dedichi tutte le sue energie a seguire da vicino, con continuità, il buon andamento dei settori e dei servizi dell’Ente". Di qui la stoccata a Iannone: "All'ex presidente nominato voglio solo ricordare che anche grazie all’amministrazione allegra cui ha partecipato per 5 anni e più, con lo sperpero di risorse in nomine di direttori generali (uno naturalmente esterno e pagato profumatamente), consulenti, consiglieri politici in quantità industriale, soldi buttati nelle partecipate, ha contribuito non poco alla disastrata situazione delle attuali finanze provinciali e, dunque, non sarà da quel pulpito che la predica mi farà cambiare idea. Anche alla Cisl, che si è unita alle critiche in modo sorprendente, voglio replicare pacatamente che le sue preoccupazioni sono infondate.

Per il presidente della Provincia: "il nuovo direttore generale, la cui retribuzione, assicuro, sarà contenuta in limiti accettabili e sostenibili, lavorerà per dare alla Provincia maggiore spessore alla necessaria riorganizzazione e semplificazione e opererà per eliminare ulteriormente gli sprechi e le inefficienze ancora presenti. Sono certo - conclude Canfora - che il nuovo direttore generale porterà sicuri vantaggi per la mia amministrazione e, quindi, per i cittadini della provincia di Salerno".

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