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Luca Lotti

Luca Lotti

Referendum, duello a distanza Lotti-Travaglio nella città di De Luca

Il sottosegretario alla presidenza del consiglio ha partecipato ad un dibattito presso la Camera di Commercio con Piero De Luca per spiegare le ragioni del Sì; il direttore del Fatto Quotidiano ha messo in scena lo spettacolo "Perchè No" a Pastena

Continua anche a Salerno la campagna elettorale in vista del referendum del prossimo 4 dicembre. Ieri sera sono giunti nel capoluogo due volti noti della politica e del giornalismo italiano: Luca Lotti e Marco Travaglio. Il primo, braccio destro di Matteo Renzi e sostenitore del Sì; il secondo, direttore del Fatto Quotidiano e tra i più agguerriti contro la riforma costituzionale. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio ha partecipato, presso la Camera di Commercio, ad un dibattito organizzato da Piero De Luca, primogenito del governatore della Campania e coordinatore regionale dei comitati “Ragione Pubblica per il Sì”, a cui hanno preso parte anche rappresentanti dei ceti produttivi, degli ordini professionali ed i protagonisti della vita economica, imprenditoriale ed industriale del territorio.

“Sono gli ultimi dieci giorni decisivi per raccontare la riforma, per stare nel merito della riforma, perchè tutti i cittadini devono sapere per cosa si vota” ha esordito il sottosegretario Lotti conversando con i giornalisti. Poi ha aggiunto: “Bisogna spiegare a tutti – ha sottolineato Lotti – cosa succede se vince il sì e cosa succede se vince il no. Sono convinto che dalla Campania riusciremo a fare un ottimo risultato affinché il Sì possa prevalere”. Inevitabile una domanda sulla bufera scoppiata sul presidente della Regione Campania dopo le dichiarazioni pronunciate davanti ad oltre 300 sindaci e finite nel mirino della Procura di Napoli e della Commissione Antimafia. “De Luca – ha tagliato corto Lotti - è un presidente di Regione che sta dando una mano al Pd a raccontare i motivi del Sì”

Al centro sociale, invece, è andato il scena lo spettacolo teatrale “Perché No” di Marco Travaglio, giunto per la prima volta in città: “A Salerno non ho mai potuto mettere piede ed è quasi inutile che vi spieghi il perché – scrive sulla sua pagina Facebook -  De Luca e i suoi giannizzeri non volevano, ma stavolta ci sono andato”. Con lui sul palco dell’auditorium del centro sociale di Pastena anche l’attrice Giorgia Salari nei panni del ministro Maria Elena Boschi.

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