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Omicidio di Roccapiemonte, il sindaco: "No a speculazioni politiche"

Pagano:"La misura è colma, non permetto a nessuno di speculare su argomenti e fatti relativi al sociale (detto che la vicenda, nella fattispecie, afferisce in particolare alla sfera sanitaria)"

Punta il dito contro "ingiuste speculazioni e insinuazioni sul lavoro costante dell'ufficio delle Politiche Sociali", il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, dopo l'omicidio della neonata lanciata giù dal palazzo.

La nota del sindaco


In relazione ad alcuni comunicati di esponenti politici locali, ripresi da alcuni organi di stampa senza alcuna verifica e senza dare l'opportunità di replica al sottoscritto e/o rappresentanti dell'Amministrazione Comunale che mi onoro di guidare, ritengo assolutamente inadeguate, inappropriate e da rimandare al mittente, le insinuazioni sulle presunte mancanze dell'Ufficio Politiche Sociali rispetto alla tragedia avvenuta la settimana scorsa in via Roma con l'uccisione della piccola Maria. La misura è colma, non permetto a nessuno di speculare su argomenti e fatti relativi al sociale (detto che la vicenda, nella fattispecie, afferisce in particolare alla sfera sanitaria), su cui non ci si è degnati mai di preoccuparsi, ne' politicamente e neanche umanamente. Bisogna essere cittadini a tutto tondo, responsabili e presenti nella vita sociale di una comunità sempre, al di la' del ruolo che si occupa, e non soltanto per cercare di portare acqua al proprio mulino sfruttando momenti difficili oppure eventi drammatici come quello purtroppo avvenuto la scorsa settimana. Non accetto da persone incompetenti in materia alcun appunto, perché da Sindaco, e prima da semplice medico e cittadino di Roccapiemonte, mi sono impegnato e mi impegno ogni giorno per migliorare la condizione di vivibilità della città. Sul tema delle politiche sociali poi, chi chiede maggiore impegno, non sa che Roccapiemonte e' stata sede delle ultime ed importanti riunioni del Piano di Zona territoriale che comprende anche i Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore e Castel San Giorgio e con cui collaboriamo da tre anni con ottimi risultati. Piano di Zona che, tra l'altro, nulla ha a che vedere con la vicenda della piccola Maria. Inoltre, dal primo giorno della mia attività sindacale, abbiamo affrontato tutte le vicende inerenti famiglie disagiate e bisognose presenti sul territorio, seguendo ogni caso singolarmente, fornendo supporto ad ogni ora di tutti i giorni, non lasciando nessuno da solo e dando piena disponibilità.

L'encomiabile lavoro dei dipendenti dell'Ufficio Politiche Sociali dell'Ente e del Consigliere Comunale delegato, e aggiungo quello di tutti i componenti dell'Amministrazione e dell'Ente, non può essere messo minimamente in discussione. Non lo permetto! L'attuale Amministrazione si e' trovata ad affrontare in appena tre anni numerosi problemi, molti di questi risolti ed altri in via di risoluzione. Penso al periodo più complicato della pandemia causata dal Coronavirus, durante il quale abbiamo mostrato una compattezza ed una sinergia che hanno contribuito a fornire sostegno continuo ai meno abbienti e in generale a tutti i cittadini di Roccapiemonte. Chiedo a chi parla a vanvera o scrive fandonie, di evitare determinati commenti, perché e' facile svegliarsi dopo anni di assenza, senza conoscere le problematiche di Roccapiemonte, mentre gli altri, come noi, hanno lavorato e lavorano senza soste solo per il bene della città.
 

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