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Pd salernitano contro gli attacchi: "Mentre noi lavoravamo altri erano al mare"

Così il Partito Democratico di Salerno in una lunga nota, giorni dopo le elezioni e il risultato per nulla soddisfacente ottenuto. L'occasione, per i vertici del Pd, è di replicare a molte delle critiche ricevute sulla campagna elettorale. Un nome su tutti, quello di Alfonso Andria, l'ex senatore che era stato molto critico con il partito

"Ripartiamo dai territori". Così il Partito Democratico di Salerno in una lunga nota, giorni dopo le elezioni e il risultato per nulla soddisfacente ottenuto. L'occasione, per i vertici del Pd, è di replicare a molte delle critiche ricevute sulla campagna elettorale. Un nome su tutti, quello di Alfonso Andria, l'ex senatore che era stato molto critico con il partito.

La replica: "Noi lavoravamo, Andria era al mare a guardare"

"Leggiamo qualche intervista o dichiarazione squallida ed offensiva per il Partito Democratico e per i suoi militanti. La pochezza di tali interventi potrebbe suggerire di abbandonare gli autori all'oblio. Ma non è possibile tacere quando viene denigrata la dignità politica della nostra comunità democratica. Le donne e gli uomini del Partito Democratico (candidati, amministratori, dirigenti di partito, iscritti e simpatizzanti) hanno condotto una campagna elettorale straordinaria, svolta casa per casa, quartiere per quartiere, piazza per piazza. In un contesto difficilissimo siamo riusciti ad ottenere risultati superiori alla media nazionale e con l'elezione di Piero De Luca abbiamo riconfermato in Parlamento un autorevolissimo esponente del nostro territorio. Mentre noi incontravamo cittadini, associazioni, imprenditori, professionisti, lavoratori e studenti, qualcuno come Andria ha deciso di andare al mare e restare a guardare, come peraltro accaduto anche per le recenti elezioni regionali ed amministrative. Dopo anni di silenzio permanente, non si è espresso quando abbiamo vinto con il contributo decisivo della provincia di Salerno in Regione Campania due elezioni consecutive nel 2015 e 2020, né quando abbiamo confermato la guida della città di Salerno lo scorso anno e della maggior parte dei Comuni della Provincia, né quando abbiamo conquistato e risanato la Provincia dal 2014 ad oggi. Un po' di rispetto e dignità si imporrebbe da chi ora parla solo per frustrazioni personalistiche.

Gli altri attacchi

Arrivano poi sentenze finanche da un ex parlamentare di altre forze politiche e da un Sindaco che non è mai stato iscritto al PD e non ha mai sostenuto, neppure in questa elezione, il nostro partito. Non si capisce a che titolo parlino e si permettano di offendere. Ora la misura è colma e chiediamo rispetto ed educazione. Noi abbiamo un'idea diversa di politica e di appartenenza. Noi crediamo in un PD al servizio delle persone, radicato nei territori e tra la gente. Non un taxi sul quale salire o scendere a piacimento, qualora non siano soddisfatte le ambizioni personali. Non sono certo loro a dover dare lezioni ai nostri tanti militanti che ci mettono la faccia, ogni giorno. Noi siamo già al lavoro per preparare, in Parlamento, un'opposizione dura e rigorosa per il bene dell'Italia e, sui territori, per consolidare il ruolo del Partito Democratico al servizio delle nostre comunità in vista dei prossimi obiettivi, come accade da anni con risultati importanti. L'intero partito sarà chiamato ad una riflessione ampia e profonda con un congresso. Sarà fondamentale ripartire con entusiasmo e determinazione ricostruendo a partire dai territori"

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