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Elezioni comunali, Salvini sul lungomare: "Centrodestra unito anche a Salerno"

"Noi abbiamo candidati di squadra, a Salerno come a Caserta, come a Napoli, come a Benevento. Entro la settimana prossima, il centrodestra unito parte ovunque con i suoi candidati e non corriamo per partecipare. Cioè 'l'importante è partecipare non mi interessa", ha detto il leader della Lega. Sulla Salernitana: "Spero facciate la Serie A che meritate"

Foto di Antonio Capuano

"Noi abbiamo candidati di squadra, a Salerno come a Caserta, come a Napoli, come a Benevento. Entro la settimana prossima, il centrodestra unito parte ovunque con i suoi candidati e non corriamo per partecipare. Cioè 'l'importante è partecipare non mi interessa". Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini, a Salerno, parlando delle prossime elezioni amministrative. Poi un breve riferimento calcistico: "C'è grande passione per la Salernitana. Spero facciate la Serie A che meritate".

I dettagli

Interrogato dai cronisti se il centrodestra sarà unito anche a Salerno, l'ex ministro risponde che "l'appello della Lega è questo, la richiesta della Lega è questa, di andare insieme perché insieme si vince e quindi tutti devono fare professione di compattezza, umiltà e generosità. Speriamo che nessuno badi solo all'interesse personale perché' insieme si può vincere. Se ognuno va per conto suo non è un buon segnale", ha aggiunto il leader leghista. Salvini incontrerà oltre 50 amministratori locali da tutta la provincia di Salerno. "Capisco che è il 2 luglio, capisco che stasera tutti hanno l'attenzione alla Nazionale, però essere radicati sul territorio significa che, salutare l'ingresso di 50 amministratori locali da tutta la provincia di Salerno, vuol dire tanto", sottolinea Salvini. Secondo lui, "vale più un sindaco di un parlamentare". Perciò dice: "E' una giornata preziosa quella di oggi pomeriggio a Salerno e spero che il governatore De Luca non si offenda.  Torneremo a Salerno, ci rivedremo".

Il video

La protesta

"La Campania non si Lega. Il Sud non dimentica le offese". È lo striscione con cui i Giovani Democratici, la giovanile del Partito Democratico, ha accolto Matteo Salvini al suo arrivo a Salerno.

"Salerno non si Lega - dichiara Marco Mazzeo, Segretario dei Giovani Democratici di Salerno - Matteo Salvini ha offeso per anni il Sud. Inoltre ha tagliato miliardi di risorse al Mezzogiorno e ha tentato di approvare un progetto di autonomia differenziata che avrebbe rischiato di spaccare in due il Paese, penalizzando ulteriormente il Sud nella distribuzione delle risorse destinate proprio a sanità, istruzione, trasporti o infrastrutture”. Matteo Salvini fu contestato, sempre dai Giovani Democratici di Salerno, guidati dal Segretario Marco Mazzeo, anche lo scorso anno prima delle elezioni regionali che ha visto vincere nettamente Vincenzo De Luca. “Matteo Salvini prosegue con le passerelle - afferma Marco Mazzeo, che è anche componente dell’Assemblea e della Direzione Provinciale del Partito Democratico di Salerno - Salvini ha approvato Decreti Insicurezza inutili e dannosi, senza occuparsi mai invece dei problemi reali della sicurezza urbana nei quartieri. Per questo, lo spettacolo che sta mettendo in scena in questi giorni è surreale e vergognoso. Salerno non si Lega. Oggi, nonostante il grande caldo, i Giovani Democratici erano presenti per manifestare il loro dissenso con la Lega. Il Capitano ha sempre insultato il Sud. Offese gratuite per tutti i cittadini del Mezzogiorno. Salvini è stato furbo togliendo Nord accanto a Lega ma, fortunatamente, le persone non sono ingenue. Il Sud non dimentica le offese”.

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