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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Sanificazione Ambientale in città? Tocca ancora all'Asl, parla Calabrese

L'assessore: "Squillante avrebbe certamente dato prova di essere un garante della salute dei cittadini e non un garante degli interessi politici dei Fratelli d’Italia"

Riflettori puntati sulla sanificazione ambientale: l'Asl lo scorso 13 settembre, si è opposta alla direttiva emanata dalla Regione Campania il 2 luglio 2013 che stabiliva come tale sanificazione dovesse essere di competenza dell’Azienda Sanitaria Locale e non del Comune di Salerno. La Terza Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata sul ricorso: "Ritenuto che - si legge nell’ordinanza del Consiglio di Stato - in disparte i profili attinenti alla competenza a svolgere il servizio in questione, debba darsi prevalenza alla continuità del servizio stesso in capo alla Asl Salerno, nella considerazione anche della direttiva impartita alle AA.SS.LL. in data 2 luglio 2013 dalla Regione". Fino all’udienza di merito, fissata per il 5 giugno 2014, il servizio dovrà quindi essere espletato dall’Asl.

Immediato, il commento di Gerardo Calabrese,  assessore all’Ambiente del Comune di Salerno e componente del direttivo provinciale di Sel: "Dopo aver sostenuto con forza, per tutta l’estate, che la forte presenza di topi in città era colpa dell’Amministrazione comunale, ora viene sconfessato anche dai giudici di Palazzo Spada che hanno ritenuto valida la direttiva della Regione. Ancora una volta, insomma, Squillante ha perso un’occasione per compiere il suo dovere senza fare polemiche. Avrebbe certamente dato prova di essere un garante della salute dei cittadini e non un garante degli interessi politici dei Fratelli d’Italia Cirielli e Iannone", ha concluso l'assessore.

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