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De Luca a tutto campo contro Caldoro: "Quando lo critico mi sento quasi in imbarazzo"

Il sindaco di Salerno attacca nuovamente la Regione Campania sulla sanità, sul ciclo integrato dei rifiuti e sulla metropolitana cittadina

Vincenzo De Luca a tutto campo: dalle primarie del Pd alla sanità passando per la metropolitana e i cantieri aperti nei quartieri della città. E’ una valanga il primo cittadino che, durante il consueto appuntamento settimanale su Liratv, attacca ancora una volta la Regione Campania: “Quando faccio una critica all’attuale governo regionale sono quasi imbarazzato. Si potrebbe pensare che si faccia una battaglia di principio, ma purtroppo non è così: io faccio fatica a trovare una sola iniziativa positiva di questa regione, per esempio una sola opera pubblica progettata, finanziata, appaltata e conclusa. Conosco, invece, tanti grandi progetti che godono di centinaia di milioni di finanziamento, ma non sono neanche partiti. Sono imbarazzato, ma non credo di forzare la realtà. Purtroppo si sono persi cinque anni, è davvero un peccato: questo è l’ultimo treno che passa”.

Poi entra nel merito delle polemiche partendo dalla Sanità: “Abbiamo sentito per mesi la palla del risanamento, ma la realtà è che si sono ridotte le spese solo perché sono uscite diecimila persone; per il resto i meccanismi sono quelli di sempre. È mai possibile superare ogni anno i tetti di spesa in estate? È una cosa - tuona De Luca - di una demenzialità totale. Io intendo liberare la sanità campana da occulti grumi di potere, da meccanismi di imbroglio grazie ai quali qualcuno guadagna. Penso che la Campania possa essere prima in Italia per le qualità professionali, per la tradizione medica, per le specializzazione; e invece ogni anno paghiamo 380 milioni per le mobilità passive, ovvero per nostri concittadini che vanno a curarsi altrove”.

Ma il primo cittadino si spinge oltre e prende di mira Palazzo Santa Lucia anche sulla questione dello smaltimento dei rifiuti: “Dopo 5 anni di governo bisogna parlare di quello che si è fatto, non di cosa è in corso. Sul tema dei rifiuti non è stato fatto niente. Noi paghiamo una aliquota superiore sulle bollette perché paghiamo la disorganizzazione della Regione Campania, non avendo realizzato gli impianti di compostaggio, per cui l’umido della Campania (tranne quello di Salerno) viene portato altrove. La legge regionale che prevede il trasferimento delle responsabilità ai comuni, che pure ha una ispirazione giusta, è una furbata e ha un meccanismo sgangherato. La verità è che pensano di scaricare sui comuni sui debiti dei consorzi provinciali, senza peraltro neanche quantificarli. Il paradosso è che si scaricano sui comuni virtuosi i debiti dei comuni viziosi”.

Poi passa al capitolo metropolitana.“Ho sentito delle cose dette dal sedicente Presidente della Regione: chi gliele suggerisce queste fesserie? Dice che la nostra non è una metropolitana perché cammina sulla sezione ferroviaria: qualcuno gli spieghi che è una palla, perché il percorso è dedicato e isolato rispetto alla ferrovia. E dice che ci sono corse limitate: certo, è stato lui a limitarle”. Infine De Luca rivendica la sua partecipazione alle primarie senza risparmiare critiche al suo stesso partito: “Il Pd non ha dato una bella immagine di sé. Io ho avvertito la necessità di chiedere scusa ai militanti e ai cittadini per l’immagine deprimente che è stata data, lontana mille miglia dalla vera politica e dai problemi veri che la gente è costretta ad affrontare. Nei miei viaggi nei territori regionali ho trovato tanto entusiasmo: questo mi dà una grande motivazione. Grazie a quello che abbiamo fatto a Salerno, io ora posso parlare ai cittadini per le cose che ho fatto, non per le cose che dico o che vorrei fare".

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