menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La manifestazione

La manifestazione

Golfo di Policastro, Caldoro lancia una petizione contro il governo: "Squilibrio risorse Nord - Sud"

Il leader dell'opposizione in consiglio regionale ha partecipato alla kermesse dell'associazione "Il Sud per l'Italia" organizzata nel comune di Santa Marina. Pieno appoggio da Rotondi, Fasolino, Grimaldi e Amatruda

Il centrodestra sfida Matteo Renzi sulle politiche per il Sud Italia. Ieri, intervenendo a Santa Marina - Policastro all’evento Onda Buxentum, promosso dall'associazione 'Il Sud per l'Italia', il leader dell’opposizione a Palazzo Santa Lucia Stefano Caldoro ha annunciato l’avvio di una  raccolta firme per la sottoscrizione di una petizione-denuncia, che si pone l’obiettivo di sollecitare la Commissione Europea e le altre istituzioni comunitarie ad adottare tutte le misure più opportune a sanzionare il Governo italiano per il boicottaggio delle politiche di coesione nel Mezzogiorno. “Partiamo da Policastro, da Santa Marina, dal Sud per difenderci e costruire il progetto di governo per rilanciare il Mezzogiorno. Il Governo italiano – ha spiegato Caldoro - va sanzionato perché non mette in campo politiche di riequilibrio Nord-Sud e non lavora per unire il Paese. L'Unione Europea può intervenire e noi, con cittadini e associazioni, stimoleremo interventi risolutivi”.

Secondo l’ex governatore della Campania “la sostanziale distribuzione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione e lo squilibrio tra le risorse destinate al Sud e quelle riservate al Nord del Paese per le politiche sanitarie e sociali (che continua a segnare un deficit di trasferimenti pari a 75 euro pro capite) provoca il fallimento degli obiettivi perseguiti per le aree del Mezzogiorno dalla programmazione dei fondi europei”. Non solo. “Se poi consideriamo anche la mancanza di risorse aggiuntive nazionali – tuona Caldoro - si viola lo spirito dei regolamenti europei e gli impegni presi dall'Italia con l'accordo di partenariato e si accentua il divario tra il Sud e le aree più ricche del Paese, anziché favorire la sua eliminazione. È una situazione che non può essere più tollerata dai cittadini del Sud, stufi degli annunci di trasferimenti fittizi che il Presidente del Consiglio continua a proclamare". "Per questo abbiamo scelto di intervenire - hanno sottolineato i promotori - presso l'Unione europea perché si attivi a difesa del reale e concreto rilancio della crescita al Sud, nell'interesse della stessa economia europea".

Immediate le reazione degli altri big del centrodestra presenti alla manifestazione azzurro nel Golfo di Policastro. “Da Caldoro, sul Sud, ragionamento condivisibile. Il Governo ha il dovere di intervenire per ridurre il divario Nord Sud” ha esordito Gianfranco Rotondi, parlamentare di Forza Italia e leader di Rivoluzione Cristiana, che ha aggiunto: “Il trasferimento di risorse penalizza il Sud, non unisce il Paese, e tutte le iniziative che denunciano questo meccanismo vanno nelle direzione giusta”. Gli ha fatto eco il consigliere regionale caldoriano Massimo Grimaldi: “Una proposta giustissima da parte dell'onorevole Caldoro, proporrò all'intero Consiglio Regionale della Campania do sostenere questa tesi che non vuole essere una provocazione ma bensì una vera azione di difesa del territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda il segretario nazionale del Nuovo Psi Antonio Fasolino: “I socialisti riformisti in campo, per difendere il Sud e unire il Paese, dobbiamo alzare la voce contro un Governo che penalizza il mezzogiorno e non porta avanti nessuna riforma utile per l'Italia. È partita un'onda che vede i cittadini in prima linea per chiedere che il sud sia protagonista”. Plaude anche Forza Italia con il vice coordinatore provinciale Gaetano Amatruda: “Salerno sarà protagonista per il riscatto e per la capacità di mettere in campo proposte. Faremo sentire la nostra voce per denunciare e proporre. Contro il Governo e, soprattutto, con piani concreti per ridurre Irap ed Irpef”.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento