Sarno, interrogazione di Cirielli e Bonafede: "Canfora al suo posto grazie al M5S"

Il parlamentare di Fratelli d'Italia interviene dopo la condanna a due anni di reclusione, per il reato di tentata concussione, nei confronti del primo cittadino del Pd

Edmondo Cirielli

“Il M5s, complice del Pd, protegge i condannati per gravi reati contro la pubblica amministrazione”. Lo dichiara il Questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli rispetto alla vicenda giudiziaria che vede coinvolto il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora (Pd), condannato  lo scorso 27 settembre a due anni di reclusione dalla prima sezione penale del tribunale di Salerno per il reato di tentata concussione in qualità di ex presidente della Provincia.

La nota giuridica

Nel mirino di Cirielli finisce la Legge Severino: “Secondo i pareri resi al riguardo dal Ministero dell’Interno, richiamando giurisprudenza nella Corte di Cassazione sulla base di sentenze antecedenti alla Legge Severino, la sospensione di cui all’art. 11 al decreto legislativo n.235 2012 non si applicherebbe nell’ipotesi di reato tentato contro la P.A ma solo per i delitti consumati. Si tratta - denuncia il parlamentare di Fratelli d’Italia - di un grave vulnus e di una interpretazione distorta della ratio legis in quanto anche la commissione di un reato tentato soprattutto nel caso gravissimo della concussione compromette l’imparzialità e la credibilità della funzione amministrativa e della P.A. presso cui il soggetto - in questo caso un sindaco - presta servizio. Questa interpretazione, dunque, è troppo favorevole a quei politici e amministratori corrotti e infedeli al buon andamento della PA".

L'interrogazione

Per questo annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: “Atteso che la misura cautelare della sospensione, nelle more dell’accertamento penale definitivo, è volta a ridurre i condizionamenti in grado di incidere sul libero esercizio del mandato elettorale nonché di pregiudicare l’interesse pubblico del buon andamento di trasparenza e imparzialità delle amministrazioni, auspico un intervento legislativo teso ad applicare la sospensione anche ai casi dei più gravi delitti tentati contro la P.A”. Infine la stoccata politica:  “Ciò che emerge da questa vicenda è l’aiutino che, di fatto, Canfora ottiene grazie ad una legge che finora non è stata mai modificata in maniera più efficace dal M5S che, anche in provincia di Salerno, si vanta di essere paladino delle legalità. Mi auguro - conclude Cirielli -  che il presidente della Camera Roberto Fico e il capo politico del M5S Luigi Di Maio intervengano per non consentire questa vergognosa interpretazione della legge”.

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