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Comincia l'anno scolastico, intervista ad Antonio Ilardi: "Le mie dieci proposte"

Il candidato al Consiglio Comunale di Salerno nella lista "Popolari e Moderati" a sostegno del Sindaco Vincenzo Napoli, interviene in occasione dell'inizio dell'anno scolastico per formulare gli auguri di buon lavoro e lanciare dieci proposte per la scuola

Antonio Ilardi, candidato al Consiglio Comunale di Salerno nella lista "Popolari e Moderati" a sostegno del Sindaco Vincenzo Napoli, interviene in occasione dell'inizio dell'anno scolastico per formulare gli auguri di buon lavoro e lanciare dieci proposte per la Scuola, maturate anche grazie al dibattito registrato nell'ultimo anno nel Gruppo "Genitori Salerno Sì DAD" di cui è fondatore ed amministratore.

L'intervista


Ingegnere, quale il suo augurio alla Scuola salernitana ?
Alla comunità scolastica salernitana rivolgo l'augurio più sincero di potere non solo iniziare ma anche concludere l'anno scolastico in presenza ed in sicurezza, mettendo a frutto il grande balzo tecnologico compiuto grazie alla DAD, che potrà risultare ancora utile in occasione di emergenze o di potenziamento didattico. Per questo, auspico vivamente che siano adottati tutti i sistemi e le procedure che consentano di minimizzare il rischio di contagi da Covid 19 e che sia finalmente risolto il nodo dei trasporti pubblici. 
Oggi è candidato al Consiglio Comunale di Salerno, quale dovrebbe essere a suo avviso il rapporto tra l'Ente e la Scuola salernitana ?
Credo occorra intraprendere un rapporto più ampio ed inclusivo. Il Comune deve dialogare non solo con i Dirigenti Scolastici, il cui ruolo è evidentemente preziosissimo, ma deve aprirsi al confronto con i docenti, i genitori ed il personale ATA, che costituiscono componenti essenziali della comunità scolastica e riferimento imprescindibile del primo ciclo di cui è competente l'Ente comunale. Penso ad assemblee periodiche di ascolto e proposta per ogni plesso tra Ente e tutti gli attori in campo e penso ad un rapporto più stretto tra Consigli di Istituto e Assessorato alla Scuola. 
Cos'altro si può innovare in questo ambito ?
Credo che gli uffici del Comune di Salerno debbano progressivamente lasciare tutti gli spazi che occupano negli istituti scolastici: dalla Torrione Alto alla Matteo Mari ed alla Giacomo Costa. Ogni aula va dedicata a ciò per cui è nata e va destinata a funzioni didattiche o di laboratorio. Per questo, avanzerò la proposta di realizzare un nuovo edificio multipiano direzionale, anche con una operazione pubblico-privato, in sostituzione del plesso di Via Picarielli, ove ubicare tutti gli uffici comunali attualmente impropriamente allocati nelle scuole.
Quale sarebbe, invece, secondo lei il primo atto urgente della nuova Giunta Comunale ?
Non ho dubbi. La battaglia al Covid si vince con le vaccinazioni, ma da sole non bastano e per gli studenti del primo ciclo non esiste ancora la possibilità di accedere al vaccino. Per questo, il primo atto della nuova Giunta dovrebbe essere quello di acquistare immediatamente, nei plessi di competenza comunale, apparecchiature di estrazione/immissione, da installare in corrispondenza delle superfici vetrate, atte a garantire un adeguato ricambio d'aria nelle aule anche in condizioni meteorologiche che non consentano l'apertura delle finestre. Come amministratori del Gruppo fb "Genitori Salerno Sì DAD", abbiamo già rivolto all'Assessore Fortini una istanza affinché la Regione Campania apposti con urgenza risorse economiche per tali sistemi. Le Scuole, dal canto loro, hanno già a disposizione fondi attribuiti dal Governo grazie all'ultimo Decreto Sostegni bis. Questi soldi vanno spesi bene e subito, prima che l'arrivo delle intemperie renda impossibile arieggiare le aule e faciliti la diffusione del virus.

Le dieci proposte

Quali, dunque, complessivamente le sue proposte per la Scuola salernitana ?

Acquistare immediatamente, negli edifici scolastici di ogni ordine a grado, apparecchiature di estrazione/immissione da installare in corrispondenza delle superfici vetrate, atte a garantire un adeguato ricambio d'aria nelle aule anche in condizioni meteorologiche che non consentano l'apertura delle finestre; definire, per tutti i cicli scolastici, un protocollo obbligatorio ed univoco di pulizia e sanificazione degli istituti, mutuando le linee guida regionali per le strutture alberghiere; organizzare incontri periodici tra Assessorato alla Scuola del Comune e dirigenti, docenti, genitori e personale ATA di ogni plesso scolastico per esaminare e risolvere insieme le criticità esistenti; realizzare un nuovo edificio multipiano direzionale, anche con una operazione pubblico-privato,  in sostituzione del plesso di Via Picarielli, ove ubicare tutti gli uffici comunali attualmente impropriamente allocati nelle scuole, in modo da liberare tutti gli spazi occupati negli istituti scolastici: dalla Torrione Alto alla Matteo Mari ed alla Giacomo Costa; triplicare il personale dedicato alle scuole negli uffici tecnici e nel settore manutenzioni del Comune di Salerno;
progettare una diffusa riqualificazione degli spazi interni, delle facciate e degli infissi degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, tramite i fondi resi disponibili dal PNRR; realizzare in corrispondenza di ogni accesso scolastico, ove non esista, un'area pedonale fronteggiante; riqualificare gli impianti sportivi degli istituti scolastici, rendendoli disponibili agli studenti anche nelle fasce serali; potenziare le linee di trasmissione dati degli istituti scolastici, con particolare riferimento alla condizione di contemporanea connessione di tutte le classi, in moda da utilizzare proficuamente la DAD in caso di emergenza o di potenziamento didattico; realizzare almeno due nuovi edifici scolastici per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria di primo grado, in sostituzione di quelli attualmente esistenti, candidandosi alle risorse del PNRR.
 

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