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Il sindaco De Luca sul Pd: "Senso di vergogna, di umiliazione e rabbia"

L'anatema del sindaco: "Di fronte a un partito in macerie, che in intere aree del Paese e del Sud è del tutto inesistente, e che ha perduto il rispetto della gente, occorre voltare pagina"

"E' davvero insostenibile il senso di vergogna, di umiliazione, la rabbia delle migliaia di militanti che hanno assistito impotenti al disastro politico di questi giorni". Questa l'amara riflessione del sindaco Vincenzo De Luca, nel giorno post elezione del Presidente della Repubblica. Rammaricato per il fallimento di tutto un gruppo dirigente, conseguenza di un correntismo irresponsabile, De Luca su Facebook esprime la necessità di ricostruire dalla macerie: "Non tollereremo più di essere quelli che muoiono di lealta".

"E' stata una sofferenza osservare dalle nostre città, dai nostri quartieri, dalle nostre comunità colpite da una crisi feroce le immagini che la politica nazionale offriva - continua De Luca - La realtà vera del Pd non è fatta di quelli che si propongono ogni giorno, in modo ossessivo e insopportabile, e a volte senza che rappresentino nulla, sul palcoscenico mediatico nazionale. La realtà vera, ampiamente maggioritaria, è fatta di militanti, amministratori, cittadini che lavorano in silenzio, che fanno prevalere il senso di partito sul gusto del presenzialismo, che disprezzano il correntismo, che spesso hanno rinunciato a esprimere dissenso verso le decisioni della segreteria per pure ragioni di lealtà".

Occorre voltare pagina e prendere un'iniziativa forte per recuperare le ragioni vere di esistenza del Pd, dunque, per il Primo cittadino: "L'obiettivo è realizzare un partito vivo, aperto, fatto di militanza, rigore e sobrietà, fra valori proclamati e coerenza di vita, liberato dalle forme di presunzione storica e dalle illusioni di superiorità morale contraddette dalla realtà. Un partito nel quale si rispettino le regole e si proceda allo smantellamento del correntismo. Un partito - conclude  De Luca -  di donne e di uomini liberi, non di portaborse. E, soprattutto, un partito radicato nella terra, non sospeso per aria, e utile a migliorare le condizioni di vita e di lavoro della gente. Un partito, infine, in grado di suscitare passione, speranza, nuove idealità".

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