Vietri (FdI): "Tassa automobilistica, la Regione disponga almeno il rinvio dei pagamenti"

Nel 2020 la Regione Campania aveva, con due distinti provvedimenti, posticipato al 30 settembre i pagamenti in scadenza a partire da marzo, da quando cioè era scoppiata la pandemia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Nelle case dei cittadini campani sono in arrivo in questi giorni le comunicazioni della Regione con cui si invita a pagare, entro fine maggio, la tassa automobilistica regionale. L’avviso riguarda i possessori di autoveicoli per i quali la tassa scadeva a gennaio scorso o in questo mese di aprile. «Sembra di capire che non ci sarà alcuna ulteriore proroga, a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno. Eppure – afferma Imma Vietri, dirigente di Fratelli d’Italia – l’emergenza legata alla pandemia e le sue conseguenze sono tutt’altro che alle spalle». Nel 2020 la Regione Campania aveva, con due distinti provvedimenti, posticipato al 30 settembre i pagamenti in scadenza a partire da marzo, da quando cioè era scoppiata la pandemia. Per il 2021 è stata adottata, invece, una delibera di Giunta che rimanda al 31 maggio i pagamenti in scadenza tra il 19 gennaio e il 30 aprile. «Si tratta di un beneficio limitato perché riguarda soltanto una parte dei possessori di auto, ovvero quelli per cui la tassa scadeva il 31 gennaio. L’ulteriore finestra di scadenza ricompresa nella proroga dei termini, e cioè quella di aprile, non usufruirà di alcuno slittamento perché già naturalmente il pagamento deve avvenire entro il 31 maggio». «Quella regionale sulle automobili – osserva la dirigente di FdI– è una tassa legata al semplice possesso di un veicolo e, quindi, va pagata a prescindere dall’uso. Tuttavia, è del tutto evidente che, con le limitazioni agli spostamenti in zona rossa, si è drasticamente ridotto l’utilizzo dell’automobile. Per questa ragione, data l’eccezionalità della situazione, sarebbero state giustificate anche misure eccezionali come la cancellazione per un anno della tassa. Volendo, però, rimanere fermi alle motivazioni espresse nella delibera di rinvio, e cioè che “il perdurare dell’emergenza epidemiologica COVID-19 sta producendo effetti negativi sul tessuto socio-economico regionale, anche in termini di crisi di liquidità”, un ulteriore slittamento dei termini per il pagamento appare più che giustificato». «Alla luce di tutto questo – conclude Imma Vietri – è auspicabile che la Regione disponga un ulteriore rinvio della scadenza della tassa automobilistica, ampliando la platea dei beneficiari e informando del nuovo slittamento anche quanti abbiano ricevuto la comunicazione di pagamento».

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