Aumento "retroattivo" della tassa sul conferimento dei rifiuti: bufera sulla Provincia

I consiglieri nocerini del gruppo "Uniti per Nocera" criticano la decisione dell'ex presidente Canfora e lanciano un appello al successore Strianese, il quale replica: "Cercherò una soluzione"

Esplode la polemica politica tra alcuni consiglieri civici della maggioranza che sostiene il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato e la Provincia di Salerno per “l’aumento retroattivo” della tassa che i comuni pagano per il conferimento dei rifiuti all’interno dello Stir di Battipaglia.

Le critiche

A prendere di mira, in particolare, il modus operandi dell’ex presidente di Palazzo Sant’Agostino ed attuale sindaco di Sarno Giuseppe Canfora sono i consiglieri comunali del gruppo “Uniti per NoceraLuciano Passero, Umberto Iannotti, Renato Guerritore, Raffaele Salomone, Antonio Alfano, Fabio Ferrigno, Annarita Ferrara e Anna Della Porta. “Ha lasciato - attaccano - un bellissimo ricordo a tutti i cittadini della provincia. Prima delle elezioni che hanno eletto il presidente Michele Strianese anche da “noi” sostenuto, l’ex presidente ha deciso di aumentare del 30% la tassa che i comuni pagano per conferire i rifiuti allo Stir di Battipaglia. Per di più – tuonano i consiglieri nocerini in una nota - in modo retroattivo. Ciò significa che i cittadini della nostra città e quelli dell’intera provincia vedranno aumentare la propria tassa sui rifiuti”. Non solo. Ma i fedelissimi di Torquato denunciano anche che le “quantità di conferimento indifferenziato verrà ridotto della metà per tutti i comuni, creando un’ulteriore disagio ai nostri cittadini. Siamo indignati a nome dei cittadini che noi rappresentiamo per le scelte fatte”. Di qui l’appello finale al nuovo presidente della Provincia Strianese affinchè riveda “chiediamo all’attuale  presidente Strianese di rivedere al più presto l’aumento della tariffa”.

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La replica

E la risposta di quest’ultima non tarda ad arrivare: “Mi impegnerò - dichiara Strianese - a cercare una soluzione per evitare la retroattività della tassa per il 2018, questo posso assicurarlo. Ma l’aumento di sarà comunque, su questo non si trona indietro. Quanto inciderà su ogni nucleo familiare? Al massimo 20 euro in un anno. Non era sostenibile più il costo di 149 a tonnellata per i comuni, con l’aumento rimaniamo sotto i 200, consentendoci di rimettere in sesto i bilanci, sembra superfluo ricordare quel che è successo ad Ecoambiente, cioè alla situazione fallimentare della società”.

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