Terra libera: gruppo consiliare d'opposizione al comune di Cetara

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Il gruppo consiliare Terra Libera, composto dai consiglieri Gaetano D'Emma, Umberto Benincasa e Pasquale Bosco, censura con fermezza l'imbarazzante e dannoso immobilismo politico dell'Amministrazione Squizzato-Della Monica.

"L'ormai conclamata incapacità politica ed amministrativa di questa maggioranza è tale da oscurare perfino le gravissime vicende giudiziarie in cui è coinvolta per vicende che riguardano direttamente gli interessi privati e personali del Vicesindaco e del Capogruppo di maggioranza.

Avevamo bisogno di turismo per tentare di sopperire, almeno parzialmente, al ridimensionamento economico ed occupazionale del settore tonniero.

Ci ritroviamo, invece, con l'assoluta inadeguatezza ed incapacità di chi dovrebbe pensare ed organizzare il futuro del paese.

Pur di difendere chiari ed evidenti monopoli economici privati è, ormai da più di 5 anni, fermo l'iter di rilascio di nuove concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative.

Lo stesso vale per l'installazione di nuove strutture di attracco per le unità da diporto.

Eppure si tratta di iniziative essenziali per il rilancio del settore turistico.

Anziché selezionare, in un'ottica migliorativa, l'offerta turistica, nella maggioranza continua a vincere l'immobilismo, perché tra i loro banchi siede, con un peso ormai determinante, chi ha bisogno di quantità e non di qualità turistica.

Per salvaguardare gli interessi di pochi, insomma, stanno condannando il paese ad un ruolo marginale e secondario, che, di certo, non aiuterà gli operatori del turismo.

Chiediamo con forza al Sindaco ed al Capogruppo di maggioranza l'immediata convocazione di un Consiglio comunale straordinario, aperto al pubblico ed al mondo delle associazioni, per discutere e programmare insieme tutte le iniziative da intraprendere per il rilancio del settore.

Non c'è più tempo da perdere.

Domani è già troppo tardi.

È in gioco il futuro del paese".

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