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Trasporto alunni disabili a rischio, Iannone contro la Provincia: "Canfora e il Pd si vergognino"

Il leader regionale di Fratelli d'Italia-An torna a prendere nel mirino l'attuale amministrazione di Palazzo Sant'Agostino: "L'Ente rischia una class action perché parliamo di oltre 500 alunni abbandonati al loro destino"

“Siamo giunti a fine febbraio 2016 e l'amministrazione provinciale guidata da Canfora e dal Pd non ha liquidato agli alunni diversamente abili delle scuole secondarie di secondo grado nessun contributo per il trasporto pubblico e non ha attivato l'assistenza specialistica alla comunicazione in aula per gli alunni con minorazione sensoriale”. Lo denuncia a gran voce l’ex presidente della Provincia e leader regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Antonio Iannone, che torna a prendere di mira l’operato del suo successore alla guida di Palazzo Sant’Agostino: “Nei primi giorni di ottobre 2015 veniva annunciato trionfalmente che per l’anno scolastico 2015/2016 erano stanziati dalla Provincia guidata dal centrosinistra soli 229.755,86 euro per il contributo al trasporto pubblico e l’assistenza alla comunicazione. Una cifra assolutamente ridicola che era, peraltro, frutto di un trasferimento statale e non di fondi propri della Provincia”. 

Per questo ricorda come in quel periodo “denunciai che si trattava di un'autentica elemosina se si pensa che l’amministrazione provinciale di centrodestra, Cirielli-Iannone, era arrivata a stanziare per gli interventi di diritto allo studio e di formazione scolastica oltre 1 milione di euro per ogni annualità. Tuttavia al peggio non c'è mai limite visto che gli alunni bisognosi degli interventi non hanno ricevuto, a distanza di quattro mesi dall'annuncio e quando l'anno scolastico volge al termine, neanche l'elemosina. Un presidente in coma politico irreversibile, un consigliere provinciale delegato che certamente non soffre di tricosi giuridica nell'assicurare un obbligo di legge e un dirigente del settore in menopausa amministrativa hanno distrutto il diritto allo studio e le politiche scolastiche”.

Non solo ma Iannone ci tiene a rivendicare come “prima da assessore al ramo e poi da presidente della Provincia avevo fatto della vicinanza ai soggetti svantaggiati e agli alunni meritevoli un punto d’onore dell’azione amministrativa. Rattrista pensare che questi alunni e le famiglie sono tornati al medioevo della politica e che l’Ente Provincia presto tornerà alle condanne salatissime e mortificanti emesse da giudici che faranno valere i diritti: la Provincia rischia una class action perché parliamo di oltre 500 alunni abbandonati al loro destino alle cui esigenze devono far fronte le famiglie che in giudizio possono vedersi riconosciuto anche il danno emergente ed il lucro cessante. È triste dover assistere anche al silenzio assordante delle Associazioni che dovrebbero difendere i diritti dei diversamente abili”.

Di qui la stoccata finale: “Renzi, Canfora e il Pd rappresentano quella politica ipocrita della sinistra che le lezioni di solidarietà e di giustizia sociale le sa dare solo quando governano gli altri, quando sono messi alla prova dei fatti questi sono i risultati”.
  
 

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