Salute

Bonus tiroide: di cosa si tratta e come fare per richiederlo

Questo "bonus" è un'indennità mensile stabile, di valore proporzionale al grado di invalidità provocato dalla patologia, corrisposta dall’Inps

Sono oltre 6 milioni gli italiani con malattie della tiroide, la ghiandola posta alla base del collo che produce ormoni da cui dipende la regolazione, tra l'altro, di battito cardiaco e temperatura corporea oltre che del metabolismo. Di seguito, quali sono i requisiti per ottenerlo

Bonus tiroide: cos'è

Questo "bonus" è un'indennità mensile stabile, di valore proporzionale al grado di invalidità provocato dalla patologia, corrisposta dall’Istituto Nazionale di Previdenza (Inps). L'ammontare del bonus tiroide va da un minimo di 286 euro ad un massimo di 550 euro al mese.

Quali patologie della tiroide danno diritto all'indennità

Il bonus tiroide è destinato a chi è affetto da

  • carcinomi tiroidei
  • gozzo
  • ipotiroidismo
  • ipertiroidismo

Come si richiede l'indennità tiroide

Per ottenere l’indennità legata alle patologie della tiroide bisogna attivare la procedura di riconoscimento dell'invalidità.

Bisogna chiedere al medico di base di presentare sul sito Inps.it il certificato introduttivo (a pagamento), poi andrà presentata richiesta di accertamento all’Asl competente per territorio e, una volta in possesso della documentazione medica, bisognerà avviare la pratica all'Inps, attraverso la piattaforma informatizzata e aspettare la verifica medica. In sede di verifica della comissione, dovrà essere esibita tutta la documentazione che attesta la patologia. Nella domanda per il riconoscimento dell’invalidità ai fini del bonus è possibile richiedere il riconoscimento delle agevolazioni previste dalla Legge 104

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