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Il sindaco Spinelli

Il sindaco Spinelli

Castellabate, il Comune chiede interventi per l’istituto scolastico “Vico-De Vivo”

In una delibera si schiede alla Provincia e al dirigente scolastico di intensificare l’offerta formativa della sede per garantire il diritto dell’istruzione alla comunità

Il consiglio comunale di Castellabate interviene sulla questione relativa all’Istituto Vico - De Vico, con sede a San Marco, per richiedere con forza la permanenza sul territorio dei corsi professionali.

I dettagli

Nella delibera di consiglio comunale numero 32 del 5 novembre 2019 si richiede alla Provincia di Salerno e al cirigente scolastico di intensificare l’offerta formativa della sede per garantire il diritto dell’istruzione ad una comunità formata per decenni dall’istituto professionale. Inoltre l'assise municipale fa voti alla Provincia affinché vengano ristabilite le condizioni minime di sicurezza di accesso all’edificio scolastico e siano effettuati gli interventi di ordinaria manutenzione. Viene anche proposta la verifica dei costi dei fitti passivi sostenuti dalla Provincia per questo istituto in considerazione del fatto che la sede di San Marco è di proprietà dell’ente provinciale. "La tradizionale attività marittima di Castellabate e dell’intera costa, inoltre, non può perdere in particolare, si legge nel documento votato all’unanimità, la sezione ad indirizzo nautico, particolarmente attinente alla vocazione naturale del territorio. In ultima istanza si propone l’accorpamento con l’I.C. Castellabate, in linea con una prospettiva di rilancio dell’offerta d’istruzione nel Comune".

Il commento

Il sindaco Costabile Spinelli dichiara: "Fino agli anni in cui questo territorio è stato rappresentato ho difeso l’autonomia di questo istituto, con il cambio al vertice ed il passaggio al centrosinistra tale autonomia è stata di fatto azzerata. Perdere un istituto professionale come il Vico - De Vico significherebbe impoverire l’offerta formativa di un intero e vasto territorio, per questo bisogna lottare a viso aperto, con proposte concrete e con la più ampia condivisione possibile".

  

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